Glossario

TERMINI USATI:

ANIME
Contrazione di animation utilizzata in Giappone, sta ad indicare le produzioni animate.

ANNO LUNARE In Cina tradizionalmente non si utilizza un calendario solare, ma lunare, basato cioé sui cicli del nostro satellite. Un anno lunare ha mesi composti da 29/30 giorni, e corrisponde a circa 354 giorni. Per questo motivo il capodanno cinese, che si festeggia con l'arrivo della nuova luna, è variabile di anno in anno (se lo si pensa basandosi sul calendario solare).

ATV
La seconda emittente televisiva, per importanza, a Hong Kong. E' nata dalle ceneri della precedente RTV.

BAUHINIA pianta della famiglia delle Fabacee o Leguminose a diffusione pantropicale. Il fiore della varietà Bauhinia blakeana è presente, in bianco su campo rosso e in forma stilizzata, sulla bandiera nazionale di Hong Kong.

BIG TIMERS Filone inventato da Johnny Mak con To Be Number One: sulla falsariga di Scarface, sono ritratti e biografie (più spesso vere e proprie agiografie) di gangster (successivamente anche poliziotti, meglio se corrotti o discussi) vissuti realmente.

CAPODANNO CINESE Festa familiare, simile al nostro capodanno. Iniziare bene l'anno nuovo può determinare la fortuna di un individuo per l'intera annata: è usanza, subito prima del capodanno, risolvere i debiti in sospeso, fare le grandi pulizie, cercare di sanare le inimicizie e, il giorno della vigilia, festeggiare con i fuochi d'artificio. Cade tra la fine di gennaio e febbraio.

CANTONESE Lingua parlata nel sud della Cina, in particolare a Hong Kong e nella provincia del Guangdong. La scrittura è identica al cinese mandarino, ma la pronuncia è profondamente diversa.

CANTO-POP
Abbreviazione per cantonese pop, il principale genere musicale a Hong Kong. Un misto di melodie dolci orecchiabili e cantautorato, spesso dai testi romantici, cantato in cantonese. Si contrappone al mando-pop, simile ma cantato nel dialetto mandarino.

CATHAY I principali studi cinematografici a Hong Kong negli anni anni cinquanta, in concorrenza con gli Shaw Brothers. Fondati da Loke Wan-tho, con base a Singapore, prima di chiamarsi Cathay erano denominati M.P. & G.I. (Motion Pictures and General Investment).

CHASING GIRLS
Sotto-genere comico nato con Chasing Girls di Karl Maka e proseguito con film come Hong Kong Playboys: fondamentalmente è una parodia satirica che prevede uno o più playboy, maestri (o presunti tali) dell'arte del corteggiamento, alla conquista di bersagli femminili sempre più impegnativi. Uno dei protagonisti del filone, Nat Chan, ha cercato di rilanciare la formula in tempi recenti con pellicole nostalgiche come L...o...v...e... Love e Love Cruise.

CHAQU Momenti musicali all'interno di un film di ambientazione contemporanea. Progressivamente il chaqu viene sostituito nell'uso comune dal termine gechang pian, che indica più in generale il film musicale non in costume.

CHIEF EXECUTIVE Dopo la riunificazione con la Cina la figura del chief executive sostituisce quella del governatore. In pratica il primo ministro hongkonghese.

CHINATOWN Sobborghi abitati esclusivamente da immigrati cinesi in città straniere. Le principali metropoli del mondo hanno quartieri o zone del genere. In Italia si segnala per grandezza e importanza quella di Prato.

C.I.D. Acronimo per Criminal Investigation Department: è una branca del corpo di polizia di Hong Kong cui spettano i casi criminali di maggiore importanza.

CINEMA CITY Compagnia di produzione fondata negli anni settanta da sette registi / produttori (tra cui Raymond Wong, Dean Shek e Karl Maka), specializzata in commedie di successo destinate al grande pubblico, come i film di Michael Hui o la serie Aces Go Places.

CINQUE ELEMENTI Secondo l'antica teoria del nghang sono i cinque tradizionali componenti della materia e dell'universo: Acqua, Metallo, Fuoco, Terra, Legno. Sono importanti per determinare il carattere e sono legati all'oroscopo cinese.

COLONIA Hong Kong è stata per 99 anni una colonia dell'Inghilterra, protettorato indipendente dalla Cina cui è stata restituita dal governo inglese nel 1997.

CONFUCIO Kung Chiu, detto Kung-tse (ovvero maestro Kung), conosciuto in occidente come Confucio, nacque nel 551 a.C. nell'attuale provincia di Shantung (Cina orientale). Considerato il più importante filosofo e letterato dell'intera Cina, i suoi insegnamenti - prevalentemente di carattere morale - erano volti al conseguimento di yi (la rettitudine). Per ciascuna persona esistono doveri da compiere. Solo chi persegue tali doveri perché corrispondono a ciò che moralmente va fatto, può aspirare alla rettitudine; chi li compie per considerazioni di ordine utilitaristico, guarda solo a li (il profitto), e non può essere considerato uomo retto. Il dovere morale tramite cui conseguire yi si traduce nella pratica di jen (la sensibilità umana), vale a dire amare gli altri. Un padre deve agire come un padre che ama il figlio, il figlio deve agire come un figlio che ama il padre: stesso discorso nei confronti dello stato, un cittadino deve agire come un cittadino che ama lo stato, e così via.

DIANYING Letteralmente ombre elettriche: questo termine mandarino indica il cinema. E' stato introdotto in Cina fin dal 1896, anche se bisogna aspettare il 1909 perché il primo cortometraggio venga girato ad Hong Kong e il 1925 per il primo lungometraggio interamente prodotto con capitali hongkongesi.

DVD-REGION La maggioranza dei dvd prodotti a Hong Kong sono privi di codifica regionale (regione 0 o regione All), in ntsc.

EILEEN CHANG (ZHANG AILING) Scrittrice nata a Shanghai nel 1920, autrice negli anni quaranta di romanzi wenyi di grande importanza, come Love in a Fallen City, Eighteen Springs o Red Rose, White Rose, tutti trasposti su grande schermo. È considerata oggi una delle romanziere cinesi più significative, soprattutto per l'attenzione ai personaggi femminili. Contemporaneamente alla sua attività di scrittrice la Chang ha lavorato a lungo come saggista e come sceneggiatrice (soprattutto per gli studi Cathay).

EUNUCO Da servitori e consiglieri dei degli imperatori e dei suoi famigliari, gli eunuchi acquistarono progressivamente potere sui regnanti, in particolare a partire dalla dinastia degli Han Orientali (25-220 d.C.): erano noti con il nome di Huangmen (Porta del palazzo), appunto per la loro caratteristica di prestare servizio all'interno della residenza imperiale. Durante la dinastia Ming (1368-1644 d.C.) si affermò la consuetudine di assegnare agli eunuchi importanti incarichi amministrativi, dando il via a numerosi intrighi di palazzo e al dissidio che li contrapponeva ai letterati.

FAT-SI Monaco taoista, spesso visto come saggia figura della tradizione, contrapposto ai letterati di scuola confuciana. Depositario delle conoscenze che gli permettono di entrare in contatto e/o controllare il mondo degli spiriti.

FENG SHUI Anche fung shui o fong-shoi: ovverosia geomanzia, che unisce architettura e superstizione, calcolando spazi e luci, applicate a edifici, interni e costruzioni. Più di una superstizione, è un'arte indispensabile per scegliere una casa, determinare giorni fortunati e spazi adatti per opere edili. Per es: il numero civico 8 è di buon auspicio e fa aumentare il valore di una casa, mentre il 4 è considerato nefasto (molti palazzi infatti non hanno il quarto e il quattordicesimo piano).

FENGYUE Film (spesso softcore) che mescolano erotismo, lazzi corporali e ironia di grana grossa. Genere praticamente inventato da Li Han-hsiang e abilmente rappresentato da Sex and Zen di Michael Mak.

FIST GAME E' il tipico intrattenimento da karaoke; di solito si pratica con le hostess, ragazze pagate per tenere compagnia al cliente, e il perdente come punizione deve bere o pagare pegno. Ci sono diverse varianti del gioco: quella più facilmente intuibile è la morra cinese, altre, più complesse e difficili da comprendere, sono giochi di parole e di abilità mnemonica.

GAMBLER Letteralmente giocatore d'azzardo, scommettitore. Con il fiorire di film inerenti, soprattutto diretti da Wong Jing, è diventato un sotto-genere (comico o d'azione, a seconda dei casi) a base di giocatori dotati di grandi abilità (anche soprannaturali, come in All for the Winner).

GHOST FESTIVAL Il mese degli spiriti comincia il primo giorno della settima luna (tra fine agosto e settembre), quando si aprono le porte degli inferi e gli spiriti affamati sono liberi di vagare sulla terra per due settimane. Il quattordicesimo giorno, la festa di Yue Lan, gli spiriti ricevono offerte di cibo dai vivi (che bruciano anche oggetti di carta per farne passare la proprietà ai defunti) prima di rientrare negli inferi.

GING FEI PING Film d'azione con protagonisti poliziotti a caccia di ladri (in inglese: cops and robbers).

GOLDEN BAUHINIA AWARD Premio cinematografico di Hong Kong attribuito dai giornalisti locali e nato solo recentemente, nel 1995. Caratteristica del premio, oltre ai soliti riconoscimenti quale miglior film o miglior regista, è stabilire i dieci migliori film in lingua cinese e i dieci migliori film stranieri.

GOLDEN HARVEST Compagnia cinematografica fondata da Raymond Chow nel 1970: prima di allora Chow aveva lavorato come pubblicista negli studi Shaw Brothers, venendo promosso nel 1962 a direttore di produzione. Stanco delle vessazioni di Run Run Shaw, aprì il proprio studio, malgrado le iniziali ire del padre-padrone Shaw per il tradimento. Ci fu un grande esodo di attori e registi, ma la Golden Harvest non navigò da subito in buone acque: la consacrazione avvenne solo grazie al clamoroso successo di The Big Boss (1971), con Bruce Lee protagonista.

GOLDEN HORSE AWARDS Il principale premio cinematografico taiwanese, attribuito dal Taiwan International Film Festival. Istituito nel 1962 e aperto a tutti i film in lingua cinese (qualunque dialetto), è in pratica il premio pan-cinese di maggior rilievo.

GONGFUPIAN Film di arti marziali, lanciati dalla Golden Harvest di Raymond Chow negli anni settanta e portati all'apice del successo dall'attore Bruce Lee. L'arte marziale regina è il kung fu (o le sue varianti, come le arti del tempio Shaolin o il jet kune do), ma anche altre fanno la loro apparizione sulla scena, soprattutto nel cinema moderno (full contact, boxe francese o thailandese, ecc...). Tipica del cinema di arti marziali è la contrapposizione tra scuole rivali (non di rado cinesi e giapponesi).

GONGWEI Letteralmente palazzo. I film gongwei sono drammi in costume a base di intrighi e tragedie all'interno del palazzo imperiale.

GOO WAK JAI Film di triadi con protagonisti i ragazzi di strada che cercano di scalare i vertici della malavita. Il più famoso esempio del genere è Young and Dangerous di Andrew Lau.

GOO WAK LUI Come i goo wak jai, con l'unica differenza che le protagoniste sono donne.

GOVERNATORE Quando Hong Kong era ancora una colonia inglese (cioé prima del 1997) il governatore era il diretto emissario della Regina con il compito di amministrare la città-stato. Dopo la riannessione alla Cina il governatore è stato sostituito dal chief executive.

GUI Spirito, non-morto. Ci sono vari tipi di gui: il più utilizzato al cinema, specie dopo il successo di Ring, è il Nu Gui, spettro femminile vendicativo che indossa un abito bianco. Nella tradizione invece indossava solitamente un abito rosso, simbolo di vendetta per i torti subiti in vita (come ad esempio in Retribution di Kurosawa Kiyoshi).

GWEI-LO Anche gwailo. Letteralmente demone bianco. Espressione negativa per indicare gli stranieri, soprattutto gli occidentali.

HANDOVER
Il passaggio ufficiale, datato 31 giugno 1997, di Hong Kong alla Cina. A partire dal 1 luglio 1997 Hong Kong ha smesso di essere un protettorato britannico ed è diventata una Special Administration Region della Repubblica Popolare Cinese.

HEAVENLY KINGS I quattro re del canto-pop, indiscussi sovrani della scena musicale maschile hongkonghese. Sono Andy Lau, Leon Lai, Jacky Cheung e Aaron Kwok.

HEROIC BLOODSHED Termine caratteristico, coniato dalla critica anglosassone, per identificare quei film d'azione che si concludono con un bagno di sangue cui neanche i protagonisti possono sottrarsi. Nel cinema di Hong Kong non muoiono solo i cattivi, ma spesso e volentieri anche ai buoni è riservata una fine tragica.

HONG KONG FILM AWARD Il principale premio cinematografico di Hong Kong. Istituito nel 1981, può essere paragonato, per importanza (con tutte le proporzioni del caso), agli Oscar americani.

HONG KONG FILM CRITICS SOCIETY Associazione che riunisce i principali critici cantonesi. Ogni anno organizzano un'importante cerimonia in cui si assegnano i premi cinematografici per la stagione trascorsa.

HUANGMEI DIAO Letteralmente opera delle susine gialle, opera cantata e danzata di estrazione popolare, fiorita più di due secoli orsono nella zona dell'Hubei (Cina centrale). Le sue storie struggenti ed epiche conobbero un'epoca d'oro anche al cinema, negli anni '60, in particolare grazie ai successi di Li Han-hsiang (ad esempio. The Love Eterne).

HULI JING Spiriti-volpe, possono essere buoni o malvagi. In forma umana assumono spesso le sembianze di donne giovani e bellissime.

ICAC Acronimo di Indipendent Commission Against Corruption, si tratta dell'organismo nato a metà anni '70 atto a sconfiggere la corruzione all'interno del corpo di polizia. In pratica la sezione degli affari interni, che vigila sull'operato dei funzionari pubblici. Ha anche una sezione adibita alla produzione di pellicole cinematografiche.

INDOVINI La cultura di Hong Kong è ricca di superstizione e non può prescindere dagli indovini. Ce ne sono di diversi tipi, chi legge la mano, chi la faccia, chi usa il feng shui. Il metodo più diffuso, soprattutto nei templi, è la lettura dei bastoncini della fortuna. La forma più semplice di vaticinio è costituita dal bui, un piccolo pezzo di legno bivalve che, lanciato in aria, risponde o no a seconda del lato su cui cade.

JIANG-HU Termine difficilmente traducibile che indica un ecosistema a parte auto-regolato da un proprio codice di comportamento e da precise usanze inderogabili. Esempi di jiang-hu sono il mondo delle arti marziali e l'underground malavitoso delle triadi.

JIANG SHI Letteralmente “cadaveri rigidi”, sono non-morti con delle somiglianze con i vampiri o gli zombi della tradizione occidentale. Tornano in vita per succhiare il qi, l’essenza vitale, dai viventi. Camminano saltellando, sono ciechi e il loro alito è mortale. Diventano vulnerabili se esposti alla luce lunare e se a contatto con il riso (biglietti scritti su carta di riso possono risvegliare o distruggere un cadavere). L’influenza occidentale li ha resi sempre più simili ai vampiri, compresa la pratica di succhiare sangue.

JIN YONG Pseudonimo di Louis Cha, uno dei più grandi scrittori cinesi contemporanei di novelle wuxia. Dai suoi romanzi sono stati tratti diversi film e serie Tv.

KARAOKE
Il passatempo principale a Hong Kong, importato dal Giappone, che permette agli utenti di cantare le proprie canzoni preferite con l'ausilio di un microfono e di sottotitoli sincronizzati. Esistono versioni domestiche e locali pubblici dove esibirsi di fronte agli avventori. In cinese è spesso identificato dall'abbreviazione OK.

KUNG FU Arte marziale tipicamente cinese, letteralmente sta per abilità. Non è solo un'arte da combattimento, ma una vera e propria filosofia che insegna la pazienza, la tolleranza, la magnanimità e l'umiltà. I risultati vanno raggiunti attraverso il duro esercizio. Il kung fu è stato reso famoso su grande schermo dai film di Bruce Lee, che in realtà forza l'idea stessa dell'arte marziale rendendola unicamente tecnica di combattimento.

KUNG HEI FAT CHOI Espressione tipica con cui si fanno gli auguri per il nuovo anno.

LASER DISC Antenato del moderno dvd, è un disco digitale di grosse dimensioni (all'incirca della stessa grandezza di un 33 giri musicale) di ottima qualità audio / video. Molto costoso, è stato rimpiazzato dal più versatile dvd.

LETTERATO
I letterati erano i più alti conoscitori dello stile letterario e della "aristocratica" scrittura cinese (più di 10.000 caratteri), oltreché devoti studiosi dei classici. Il lunghissimo e faticoso percorso formativo, dall'infanzia all'età adulta, culminava negli esami per accedere ad incarichi di amministrazione pubblica. Tali esami, che erano diventati pubblici (o meglio accessibili a tutti quelli che potevano permettersi l'onere degli studi), finirono per diventare il mezzo di sostentamento di una vera e propria casta, chiusa in se stessa e tesa a mantenere i propri privilegi.

MAHJONG
Gioco popolarissimo, un incrocio tra domino e ramino con tessere di legno o plastica. Si gioca in privato o in luoghi pubblici (sale da gioco) adibiti allo scopo.

MAINLANDER
Termine usato a Hong Kong per indicare un abitante della Cina continentale (Popolare), spesso con accezione non positiva. Nei film precedenti all'handover, il mainlander è spesso ritratto come rozzo e provinciale, specie nel look e nel portamento. Ovviamente tutto è cambiato dopo l'handover, anche perché spesso capitali e attori dei film di Hong Kong hanno provenienza mainlander.

MAMASAN
Tiene i rapporti con i clienti e gestisce in prima persona un certo numero di intrattenitrici all'interno dei night club.

MANDARINO
(1) Termine con cui gli occidentali designavano i funzionari, civili e militari, dell'Impero Cinese (dal portoghese mandarim = ministro). Le vesti di questi funzionari erano di colore giallo-arancio.

MANDARINO
(2) La pronuncia della lingua cinese più diffusa, ufficialmente nota in Cina con il termine putonghua. E' parlato nella Repubblica Popolare Cinese, a Taiwan (anche se oggi è stato soppiantato dal locale taiwanese) e in tanti altri paesi asiatici. La maggior parte dei film prodotti a Hong Kong fino alla fine degli anni settanta era in lingua mandarina.

MANGA
Nome con cui convenzionalmente si indicano i fumetti di produzione giapponese, da man (= umoristico) e ga (= disegno). I corrispettivi cinesi si chiamano manhua. Tra i titoli di maggior successo, trasposti al cinema, vanno citati Rascals (Young and Dangerous), The Storm Riders e Feel 100%.

MARTIAL ARTS DIRECTOR
È un ruolo fondamentale nella troupe: il coordinatore degli stunt e delle sequenze d'azione è spesso più importante dello stesso regista. Nelle pellicole d'azione (che siano gongfu pian, wuxia pian o polizieschi), ma non solo, la riuscita del film dipende molto dalle coreografie e dalla spettacolarità di alcune scene.

MISS ASIA
E' la risposta dell'emittente ATV al concorso di Miss Hong Kong indetto dalla TVB.

MISS HONG KONG
Il concorso per eleggere ogni anno la ragazza più bella di Hong Kong, istitutito negli anni settanta dalla rete televisiva TVB. Esistono mille altri concorsi di bellezza, da Miss Asia a Miss Chinatown e spesso il titolo di reginetta è una porta d'ingresso per il mondo del cinema.

MO LEI TAU Letteralmente nonsense: è un tipo di ironia demenziale, scatologica e autoriflessiva di cui è maestro il comico Stephen Chiau.

MONKEY KING
Uno dei personaggi, forse il più famoso nell'immaginario collettivo, di Il viaggio in Occidente di Wu Cheng'en, uno dei grandi classici della letteratura cinese. E' una scimmia dispettosa che accompagna un monaco nella sua peregrinazione in India. Riproposto in diverse pellicole di Hong Kong, come la saga di A Chinese Odyssey, Journey to the West o The Monkey King.

NEW WAVE
Movimento a cavallo tra anni '70 e '80 che ha portato all'emersione di un nutrito gruppo di cineasti fuori dagli schemi commerciali. Nati nei ranghi televisivi, hanno tutti - chi più, chi meno - trovato nel cinema il mezzo ideale per esprimere le proprie esigenze comunicative, per lo più basate sul sociale e sul politico. Tra i tanti nomi da citare: Patrick Tam, Tsui Hark, Ann Hui, Yim Ho, Alex Cheung, Allen Fong. Da non confondere con la cosiddetta Seconda New Wave, emersa nella seconda metà degli anni '80.

OPERA CINESE
Genere teatrale stabilizzatosi a partire dal X secolo d.C., composto da differenti stili caratteristici delle numerose regioni cinesi. In generale, l'opera cinese si distingue per la compresenza di diversi elementi fondamentali, dalle parti cantate alle elaborate coreografie sceniche, dagli eleganti gesti alle caratteristiche maschere.

O.C.T.B. Acronimo per Organized Crime and Triad Bureau, branca delle forze di polizia addetta a combattere il crimine organizzato e le associazioni mafiose. Si occupano principalmente delle triadi.

OROSCOPO CINESE
L'oroscopo cinese si basa sull'associazione della data di nascita a un ciclo determinato dai movimenti lunari: ogni ciclo ha una durata di sessanta anni lunari, durante i quali si alternano dodici settori, della durata di un anno lunare ciascuno, rispetto ai cinque elementi tradizionali (Acqua, Metallo, Fuoco, Terra, Legno). Ogni settore è associato a un animale chiamato reggitore (Topo, Bufalo, Tigre, Cavallo, Capra, Gallo, Lepre, Drago, Serpente, Scimmia, Cane, Cinghiale).

PAK DONG Non è proprio un genere cinematografico, ma un tema: le commedie pak dong sono basate sull'interazione di personaggi che dopo i momenti duri imparano a contare l'uno sull'altro diventando amici inseparabili e compagni d'avventura.

P.T.U. Acronimo per Police Tactical Unit. Unità anti-sommossa paramilitare delle forze di polizia di Hong Kong. Sono chiamati anche “berretti blu” a causa della loro uniforme. Uomini della P.T.U. compaiono in molti film di Hong Kong, a partire dal celeberrimo titolo di Johnnie To ad essa dedicato (PTU).

P'U SUNG-LING Scrittore classico vissuto nel XVII secolo. La sua opera più famosa è una raccolta di racconti brevi, I racconti meravigliosi dello studio di Liao, da cui sono stati tratti numerosi film (ad esempio A Chinese Ghost Story), definiti in cinese Liaozai.

RASCALS Piccoli malviventi che lavorano nelle fila delle triadi. Sono rascals i pesci piccoli protagonisti della celebre saga Young and Dangerous di Andrew Lau.

REMAKE Il rifacimento di un film precedente: a Hong Kong è la regola, non l'eccezione, e le fonti sono molteplici, interne o estere. Il remake migliorativo prende come spunto di partenza una pellicola di successo e ne rielabora in chiave vincente uno o più aspetti: accade spesso con i blockbuster hollywoodiani, rivisitati e corretti secondo l'ottica cinese.

ROMANZO DEI TRE REGNI Grande classico della letteratura cinese di epoca Ming, scritto da Lo Kuan-chung nel XIV secolo. E' un romanzo storico di ampio respiro, che narra della caduta della dinastia Han. E' stato trasposto soprattutto sul piccolo schermo. La  principale trasposizione moderna su grande schermo si ha con Red Cliff di John Woo.

RTV La prima televisione di rilievo a Hong Kong, da cui sono nati tanti futuri registi di successo. Morta nei primi anni ottanta e sostituita dalla ATV.

S.A.R. Acronimo per Special Administrative Region: indica lo status attuale di Hong Kong, ex colonia britannica e in parte ancora autonoma, amministrativamente, legislativamente e politicamente, rispetto alla Repubblica Popolare Cinese. Questo regime di amministrazione controllata terminerà nell'anno 2046, con il definitivo passaggio di Hong Kong alla Cina.

SCOLARO Studioso dei classici, discepolo che cerca la via della conoscenza. Gli scolari hanno un lungo periodo di apprendistato, in preparazione degli esami per diventare funzionari. La rappresentazione tipica li vede come un misto di ingenuità e innocenza.

S.D.U. Acronimo per Special Duties Unit. Sezione speciale della P.T.U., la cui traduzione letterale sta per aquile volanti: sono le teste di cuoio che si occupano di operazioni anti-terrorismo e di liberazione di ostaggi.

SECONDA NEW WAVE A metà anni ottanta, quando la prima New Wave pareva essere rientrata, un nuovo gruppo di registi, per lo più assistenti dei vecchi precursori, si sono fatti largo. Tra i più noti: Mabel Cheung, Clara Law, Wong Kar-wai, Jacob Cheung, Lawrence Ah Mon, Ringo Lam, Stanley Kwan, Tony Au.

SHAW BROTHERS Storica compagnia cinematografica fondata a Hong Kong nel 1958 dal sesto e ultimo fratello della famiglia Shaw, Run Run Shaw (nome malese tratto dall'originale Shaw Yifu). Gli altri fratelli erano già in affari nel campo cinematografico, attivi in tutto il sud-est asiatico, ma subivano la forte concorrenza della Cathay. Fu solo l'intraprendenza di Run Run che portò gli Shaw Brothers ad emergere: acquistò numerosi cinema che distribuissero in esclusiva i film prodotti e vasti appezzamenti a Clearwater Bay, dove fece costruire gli immensi studi Shaw, roccaforte che comprendeva anche gli alloggi per attori e registi, ipersfruttati. Il nome Shaw Brothers, pur avendo la compagnia prodotto ogni genere di pellicola (dai malodrammi alle commedie, dai drammi in costume ai polizieschi), è indissolubilmente legato ai wuxia pian e ai gongfu pian, sempre più violenti e stilizzati per inseguire i mutevoli gusti del pubblico.

SHUSHENG Lo scolaro gentile protagonista dei melodrammi mandarini degli anni '50. E' la tipica figura maschile, positiva, del cinema di Hong Kong. In seguito, smessi i panni civili, lo shusheng diventerà l'eroe valoroso dei gongfupian e dei wuxiapian.

SIFU La guida, il maestro, colui che indica la via, che trasmette le sue conoscenze a uno o più discepoli.

SING-SONG GIRLS Musical (sia comico che drammatico) tipico degli anni '50: le sue protagoniste, rigorosamente femminili, sono ragazze di cabaret, cantanti, appartenenti a gruppi musicali o ballerine.

STAR SYSTEM Come nella Hollywood dei bei tempi, i divi sono divi nel vero senso dalla parola: attori, registi e cantanti, i protagonisti di questo cinema hanno come denominatore comune la poliedricità. Spesso il mondo della musica, del teatro, della televisione e del cinema si intrecciano, prestandosi volti e personaggi. Ancora più spesso gli attori cercano nella regia o nella musica il completamento del proprio iter artistico.

STUNTS COORDINATOR In pratica sinonimo di martial arts director: indica una figura molto importante del cinema di Hong Kong (un gradino appena sotto il regista), il coordinatore delle sequenze d'azione. Nei polizieschi e nei film d'azione non se ne può prescindere.

TAI CHI O taichiquan, letteralmente primo del supremo finale. È un'arte marziale molto diffusa in Cina, praticata soprattutto dalle persone anziane (all'alba, in parchi e giardini): i movimenti rallentati favoriscono la respirazione e migliorano il tono muscolare. Ne esistono diverse varianti ed è utilizzato anche come tecnica di combattimento.

TAO Concetto cardine del pensiero cinese (non solo del taoismo!), il Tao (o Dao), la via, il cammino, rappresenta il fluire ininterrotto della vita, elemento d'unione dei due eterni contrapposti yin e yang. Le diverse opinioni su cosa sia effettivamente il Tao (il tutto, il cosmo, la vita, il nulla) si rincorrono per tutta la storia della filosofia cinese.

TRIADI Sono considerate l'equivalente cinese della mafia. Nascono in realtà come società massoniche non criminali, ma ben presto sono identificate con la loro falange più riottosa. Operano quasi esclusivamente a Hong Kong. Gli adepti si riconoscono tramite i numeri, dal più basso (il 49), che indica il rango più modesto, a salire.

TVB La più importante emittente televisiva a Hong Kong.

U.F.O. Compagnia di produzione fondata a cavallo tra anni '80 e '90, con l'intento di portare su grande schermo un cinema meno commerciale. Tra i fondatori: Eric Tsang, Peter Chan e Lee Chi-ngai. Il loro ambito d'azione sono commedie moderne (ma romantiche) destinate a un pubblico giovane e aggiornato.

VCD Anche video-cd: era un formato digitale molto diffuso a Hong Kong, la versione povera del dvd, di qualità inferiore (ma in molti casi superiore alla videocassetta). Il film è contenuto su due dischi, spesso con doppia traccia audio mono (mandarina e cantonese). E' leggibile attraverso la maggior parte dei computer, un normale lettore dvd o gli apposti lettori vcd.

VHS La videocassetta è oggi il formato più obsoleto, sostituita completamente dai nuovi standard digitali. Spesso i film di Hong Kong erano divisi in due parti su due differenti vhs, con un tempo per nastro. A differenza di vcd e dvd, quasi sempre in ntsc, il formato principale è pal.

IL VIAGGIO IN OCCIDENTE Grande classico della letteratura epica cinese. Scritto nel XVI secoolo da Wu Cheng'en, narra le avventure di un monaco in peregrinazione in India, accompagnato da una serie di curiosi personaggi, tra cui una scimmia dispettosa e un maiale codardo.

WENYI PIAN Melodramma romantico: la definizione deriva dall'abbreviazione di wenxue (= letteratura), yishu (= arte) e pian (= film), e indica principalmente il mélo intellettuale, elegante, raffinato.

WIRE WORKS Sistema di cavi d'acciaio che, spesso insieme a speciali trampolini elastici, permette agli attori di volteggiare e compiere evoluzioni spettacolari. Gli effetti speciali nel cinema cinese a lungo si sono ridotti al solo uso di questi fili per manovrare i personaggi, e solo di recente c'è stata l'introduzione degli effetti digitali. L'effetto speciale ad Hong Kong non ha sempre l'intento di rendere realistica un'azione impossibile, ma il più delle volte è funzionale a creare lo stupore e l'ammirazione dello spettatore.

WISELY Eroe popolare, ideato dal romanziere Ni Kuang: è uno scrittore / avventuriero simile all'occidentale Indiana Jones. Le storie in cui è coinvolto sono spesso di stampo fantastico. E' stato portato svariate volte su grande schermo, impersonato sempre da attori differenti (Sam Hui, Chow Yun Fat, Waise Lee, Chin Kar Lok), in film come The Seventh Curse, The Legend of Wisely e The Cat.

WUXIA PIAN Si tratta dell'equivalente cinese dei film cappa e spada (wu = marziale; xia = cavalleresco), in genere tradotto come film di cavalieri erranti. Molte volte sono arricchiti di elementi fantastici e/o orrorifici. E' uno dei generi più antichi e popolari, derivato dalla letteratura cinese del IV secolo a.C. Il film wuxia potrebbe, con estrema leggerezza, essere definito come la controparte del western occidentale.

XIANGSHENG: a volte tradotto come Crosstalk, si tratta di una performance umoristica tradizionale cinese basata sul dialogo tra due personaggi (raramente su un monologo, e ancor più raramente, sulla performance di più personaggi) il cui linguaggio, ricco di giochi di parole e allusioni, si dispiega in maniera rapida e con uno stile punzecchiante. È una delle arti sceniche principali e più importanti in Cina e solitamente si svolge in dialetto Tianjin o in cinese standard con un forte accento della Cina settentrionale. Quattro sono essenzialmente le abilità richieste ad un attore Xiangsheng - almeno nell’accezione moderna del termine - e cioè: saper parlare, cantare, imitare e prendere in giro. La satira e l’humor sono, quindi, alle base di questa pratica performativa che in epoca Ming indicava l’atto di imitare le movenze e il modo di parlare di qualcuno, e che dalla dinastia Qing al 1920, si è gradualmente evoluta fino a diventare lo stile dei monologhi comici. Successivamente, soprattutto grazie all’ampia diffusione del mandarino, ha iniziato ad essere utilizzata anche nei dialoghi e, a volte, da gruppi di tre o più performer. Hou Baolin è uno dei più popolari e influenti, mentore di molti altri attori di Xiangsheng delle generazioni successive.

XIQU Letteralmente rappresentazione cantata, è la parola con cui ci si riferisce all'opera teatrale cinese. Nel suo uso filmico, è venuto a indicare gli stacchi musicali all'interno di un film in costume.

YIN - YANG Sono i due principi fondamentali della cosmologia cinese. Yin è il principio femminile, Yang quello maschile: le loro varie combinazioni sono ritenute origine di ogni fenomeno dell'universo.




NOMI:

Per quanto riguarda i nomi di attori, registi e tecnici, si è scelto di privilegiare, quando presente, il nome inglese. Solitamente in oriente il cognome precede il nome di battesimo (es: Tsui = cognome; Hark = nome), anche se in caso di nomi occidentalizzati (es: Jeff Lau) ci si comporta come in occidente. In alcuni casi (es: Ching Siu-tung e non Tony Ching, Tsui Kam-kong e non Elvis Tsui, Lin Dai e non Linda Lin) si è scelto di privilegiare il nome più diffuso o conosciuto. Nel caso in cui l'attore abbia volutamente cambiato il proprio nome inglese più volte (es: Ekin Cheng e non Dior Cheng o Noodle Cheng; Rachel Lee e non Loletta Lee), si è scelto di indicare il nome più recente. In caso di omonimie fuorvianti (es: Tony Leung Chiu-wai e Tony Leung Ka-fai) oltre al nome inglese è presente quello cinese. Se l'omonimia è evidentemente dispari quanto a importanza solo per l'attore o per il regista di minore fama è presente il nome cinese esteso, per distinguerlo meglio (es: Maggie Cheung [Man-yuk] e Maggie Cheung Hoh Yee). In alcuni rari casi, per comodità e pratica comune, si è preferito presentare il nome per intero (es: Ivy Ling Po, Alexander Fu Sheng), anche in mancanza di omonimie fuorvianti.




CATEGORIE:

La censura a Hong Kong ha adottato nel 1988 il sistema delle categorie. Ogni classe comprende una certa fascia d'età e sconsiglia alle altre la visione. La censura ad Hong Kong è profondamente diversa da quella giapponese, ed è stata molto influenzata dal sistema inglese, piuttosto restrittivo, anche se negli anni novanta si è avuta una forte inversione di tendenza. In totale sono state create quattro categorie, sulla falsariga di quelle attualmente usate nel sistema anglosassone. I film precedenti al 1988 sono stati riclassificati con la sigla OAT, con il numero successivo a identificarne il divieto (OAT I = Cat. I, e via di seguito). Altro metodo usato sovente è il beep sonoro a coprire dialoghi considerati imbarazzanti, soprattutto quelli legati al linguaggio da strada di gang e triadi.
CAT. I Il film può essere guardato da chiunque. E' il classico caso del film adatto per famiglie.
CAT. IIA Visione sconsigliata ai bambini e ai più giovani.
CAT. IIB Visione sconsigliata ai giovani non accompagnati da un adulto e destinata ad un pubblico più maturo.
CAT. III Il film affronta tematiche esplicitamente destinate ad un pubblico adulto. Il riferimento più vicino è al nostro divieto ai minori di 18 anni o al R (Rated) anglosassone. I film Cat. III non sono necessariamente film erotici, a sfondo sessuale o con scene gore dettagliate. Molto spesso vengono vietati film considerati troppo violenti (soprattutto nel linguaggio) o che trattano tematiche delicate, come la politica. Spesso il termine Cat. III rischia di vivere di vita propria e di creare un genere a sé stante, quale sinonimo di trasgressione ed eccessi gratuiti.




TRASLITTERAZIONE:

Ci sono due metodi per traslitterare in caratteri occidentali gli ideogrammi cinesi. Il Wade-Giles, più vecchio e legato alla pronuncia mandarina, e il Pinyian, più recente e legato alla pronuncia cantonese. Nel sito è preso ad esempio l'Hong Kong Movie Database, viene quindi adottata la loro stessa grafia (Pinyian).
Il problema della pronuncia dei nomi è poi ancora più complesso, considerato che la pronuncia cantonese, tipica di Hong Kong, si contrappone a quella mandarina della Cina continentale. Di recente oltretutto si sono verificati conflitti anche con lingue e dialetti di alcuni degli attori più famosi non originari di Hong Kong (per esempio il vietnamita Tsui Hark o la taiwanese Wu Chien-lien).




AVVERTENZE:

Le filmografie dei profili sono complete nei limiti del possibile e contemplano i lavori conosciuti al momento della stesura del profilo stesso. Non sono compresi nelle filmografie i lavori teatrali, televisivi e usciti direttamente su video. Le schede saranno aggiornate, di tanto in tanto, a seconda dei progressi e delle opere del personaggio trattato. Nelle filmografie non c'è distinzione tra film prodotti a Hong Kong e pellicole prodotte all'estero. Per consultazioni parallele consigliamo l'Hong Kong Movie DataBase e l'Internet Movie DataBase. I dati e crediti tecnici sono quasi sempre esatti e completi, salvo casi in cui non ci è stato possibile chiarire lacune o dubbi: in caso di mancanza di fonti attendibili per situazioni incerte abbiamo deciso di seguire i dati forniti dall'Hong Kong Movie Database. Tutti i riferimenti bibliografici o le citazioni sono riportate, sia nelle recensioni sia negli altri tipi di articoli, in nota. I giudizi critici espressi rispecchiano esclusivamente le opinioni dell'autore del singolo pezzo.

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