| Full Moon Scimitar |
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| RECENSIONI - FILM | |||
| Scritto da Stefano Locati | |||
| Martedì 13 Dicembre 2011 07:00 | |||
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Nel solito stile fastoso e colorato, caratteristica dei trattamenti dall'iperbolica scrittura di Ku Long, Full Moon Scimitar affastella gioiosamente particolari, in una narrazione a rotta di collo che procede per accumuli progressivi, con raccordi minimi e sempre nuovi sviluppi. Se la critica alla ricerca sconsiderata di potere in sé e per sé è lampante, la forma rischia costantemente di trasformarsi da incendiaria a didascalica - con gli avvenimenti che non hanno il tempo di attecchire e già sono stravolti dal successivo. Costumi sgargianti e immacolati e fondali fintissimi, caratteristica di tutte le produzioni Shaw del periodo, non stonano comunque con l'atmosfera arcadica, in cui convivono elementi realistici e sovrannaturali. Derek Yee consolida il suo ruolo da eroe imbronciato in conflitto con passioni stranianti, ma è schiacciato dalla concitazione generale e rimane piuttosto anonimo per tutto il film. Non manca la solita selva di ribaltamenti e colpi di scena sulle reali intenzioni di comprimari e coprotagonisti, mentre combattimenti e coreografie si limitano a dare gran sfoggio di vesti svolazzanti e mulinare di braccia. Senza aggiungere nulla allo stile visivo di Chor Yuen, Full Moon Scimitar è così un piacere riservato esclusivamente ai suoi fan. Hong Kong, 1979 Dim lights Embed Embed this video on your site
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| Ultimo aggiornamento Domenica 11 Dicembre 2011 15:45 |





