Bullets Over Summer

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in FILM

Bullets Over Summer

Incaricati di sorvegliare il rifugio del killer Dragon, gli agenti Mike e Brian trascorrono alcuni giorni attendendo il criminale. L’abitudine a una nuova quotidianità innesca in loro il principio di un cambiamento, fino alla formazione di un bizzarro nucleo pseudo-familiare.

Nella sua natura di film minore e girato con un budget minimale, Bullets over Summer è una sorta di exemplum (in positivo) del cinema di Hong Kong a cavallo dei due millenni. Susseguente allo handover, ma guidato dai postumi di quell'urgenza di girare tutto quel che si potesse girare prima di un futuro incerto e nebuloso, il film di Wilson Yip trasforma la necessità in virtù.

Dopo aver scandagliato il cinema di serie B negli anni Novanta, sperimentando talvolta in maniera ardita, Yip si misura con l’hard boiled, mantenendo il dovuto distacco. Detto tutto o quasi su triadi e noir nei '90, scandagliato il cinema di genere in tutte le salse, non resta che infondere maestria e naturalezza nelle coreografie di balletti di piombo, al servizio di un cinema umile, attento al quotidiano e al punto di vista dei ceti meno abbienti, accatastati in condomini dispera(n)ti. Sorveglianza… speciale (Stakeout, John Badham, 1987) e il suo appostamento con complicazioni sentimentali è poco più di una traccia per l’elaborazione di Yip, che trasforma un'estate di pallottole in una scoperta dell'amore, della paternità, di identità nascoste da limiti autoimposti o da obblighi professionali, mentre mélo, action, commedia e buddy movie si alternano fino a confondersi. Un mélange di registri che solo una mano ferma come quella di Wilson Yip può condurre in maniera efficace e calibrata, preparando il terreno al vertice creativo di Juliet in Love.

Cast al top: Francis Ng è perfetto nei panni del poliziotto esperto, con un rigido codice etico e un cuore grandissimo; Louis Koo altrettanto in quelli del rookie impulsivo e donnaiolo. Quanto a regia, i piani sequenza e i virtuosismi di Yip insistono sulla sperimentazione spregiudicata di Bio Zombie: la sequenza della rapina al 7-11, sventata grazie a un sacchetto di patatine, o della monetina che corre sui tetti prima di atterrare nel taschino di una camicia entrano di diritto nella galleria di memorabilia del cinema di Hong Kong.



Hong Kong, 1999
Regia: Wilson Yip
Soggetto / Sceneggiatura: Matt Chow, Wilson Yip, Cheung Man
Action director: Adam Chan.
Cast: Francis Ng, Louis Koo, Michelle Saram, Stephanie Lam.

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