Film

Madame Slender Plum

Scritto da Matteo Di Giulio. Postato in FILM

Madame Slender PlumDopo la tragica morte della secondogenita e dopo che il ricco padre, Xuebin, sull'orlo della bancarotta, abbandona il tetto coniugale, Xiumei, la madre, deve farsi coraggio e prendersi cura dall'altra figlia, Lillian, capricciosa e incapace di affrontare il passaggio dall'opulenza alla povertà. Dopo aver lavorato come cameriera, l'intraprendente Xiumei riesce ad inaugurare il suo bar e a portarlo al successo. Proprio qui reincontra una vecchia fiamma, Chen Shangyuan, che ricomincia a corteggiarla.
Con Madame Slender Plum Lo Wei va a rovistare nei cassetti nascosti di una famiglia alto-borghese rivelandone brutture e contraddizioni. Al pari del non dissimile - ma più torbido - Torrent of Desire di Law Chun, quasi non cercasse la simpatia del pubblico, neanche nei riguardi del personaggio che lui stesso interpreta, sorta di deus ex machina hitchcockiano, Lo mette in scena dei protagonisti algidi, intercambiabili, divorati dai dubbi e tristemente impreparati alle malvagie evoluzioni della vita reale. Nessuno sa come affrontare le tragedie di lì a venire: né la madre che confonde lavoro, sacrificio e ambizione; né la figlia viziata e abbandonata a se stessa, nella solitudine; né il padre distrutto da rimorsi e sensi di colpa; né un playboy piacente e misogino.
Le emozioni sono lucidamente confezionate a tavolino, per dare risalto all'amarezza della vendetta tremenda che il flashforward iniziale e il triplice colpo di scena esplicativo non possono soddisfare del tutto. Il pubblico deve fruire dello spettacolo con fare distaccato, gli si chiede solo alla fine di emettere un verdetto (imparziale) di colpevolezza, di sciogliere un dilemma morale che, dietro la facciata elegante ma morbosa e aldilà della recitazione efficace ma costantemente caricata, non preveda sconti di pena per nessuno. Tantomeno per il mefistofelico Paul Chang, ultima evoluzione dell'amante gentile tipico del mélo: anche il maschio debole comincia a prendere coscienza del suo potere e a sfruttarlo a suo piacimento, trasformandosi da vittima in implacabile carnefice.

Hong Kong, 1967
Regia: Lo Wei
Soggetto / Sceneggiatura: Sek Wai
Cast: Diana Chang, Paul Chang, Jenny Hu, Yeung Chi Hing, Lo Wei

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