Ricordando RINGO LAM (1955-2018)

Paradox

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in FILM

Paradox In origine doveva essere un film autonomo, ma Paradox ha finito - nel titolo originale, ma non in quello internazionale - per rientrare nella saga a cui ha dato inizio SPL, serie di film uniti da un tema simile (il disegno del fato che unisce tre personaggi) e dalla presenza di scene di arti marziali estremamente violente.

SPL sta per Sha Po Lang, tre stelle che secondo la mitologia cinese possono rappresentare qualcosa di buono o malvagio, in base alla loro posizione nei cieli. Una serie di film senza una reale continuity - alla maniera di Overheard - accomunata da personaggi ambigui, da situazioni al limite dell'etica e della violenza concepibile, dalla malattia che corrode l'animo umano dentro e fuori.

29+1

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in FILM

29+1 Dai tempi de “Le vacanze di Chrissie Chau”, photobook in cui la modella honkonghese mostrava la sua beltà tra bikini e pose sexy, o da quelli in cui Anthony Wong accusava la Chau di non essere diventata attrice grazie al suo talento, sono trascorsi circa dieci anni. E la volontà dell’ex fidanzatina di Hong Kong di essere considerata per qualcosa che non sia solo il proprio aspetto sembra più che mai determinata. Lo dimostra il ruolo da protagonista in 29+1, adattamento per il grande schermo di Kearan Pang, tratto da un testo teatrale della stessa regista risalente al 2005. E il 2005 è l’anno in cui si svolge una vicenda che è prevalentemente un esame interiore, il viaggio introspettivo di una donna alla soglia dei trent’anni. 

Operation Red Sea

Scritto da Alvise Wollner. Postato in FILM

Operation Red Sea

Passano gli anni ma il cinema di Dante Lam non perde la voglia di stupire e travolgere lo spettatore con action movies sempre più spettacolari ed esplosivi. In un anno particolarmente complicato per l'industria cinematografica di Hong Kong, il cineasta classe 1965 torna dietro la macchina da presa con una coproduzione Cina-Hong Kong, per dirigere il più costoso blockbuster di tutta la sua filmografia. Operation Red Sea non è solo l'ideale sviluppo del precedente Operation Mekong ma è una pellicola che rifiuta fin da subito qualsiasi tipo di approfondimento narrativo o psicologico, in nome di una spettacolarità volutamente debordante ed eccessiva.

La diva dai mille volti: Brigitte Lin Ching-hsia

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in INTERVISTE

Cloud of Romance

Ci si chiede come abbia potuto rimanere lontano dal grande schermo per 23 lunghi anni un viso così radioso: uno sguardo che mantiene intatta la sua unica commistione di innocenza e complicità, lo stesso di quando debuttò a soli 19 anni. Brigitte Lin Ching-hsia ha detto basta nel 1995 a una carriera iniziata 22 anni prima.

A Hong Kong e in Estremo Oriente avviene di frequente: superati i quarant’anni la diva si dedica al mondo reale e lascia la polvere di stelle ai sogni dei cinefili a venire. E nel caso di Brigitte Lin la malìa si ripete identica in ogni occasione, come ha dimostrato anche la mini-retrospettiva che le ha dedicato il Far East Film Festival numero 20.

No.1 Chung Ying Street

Scritto da Alvise Wollner. Postato in FILM

N.1 Chung Ying Street

A sette anni di distanza dal dramma storico 72 Martyrs, il regista Derek Chiu torna dietro la macchina da presa per dirigere uno dei progetti più ambiziosi della sua carriera. No.1 Chung Ying Street è il coraggioso ritratto di una Hong Kong che guarda al passato nella speranza di poter cambiare il proprio futuro.
Ambientato in due diverse epoche storiche e girato in un audace bianco e nero, il film racconta con grande incisività i disordini di impronta comunista che sconvolsero Hong Kong nel 1967, mettendoli in relazione a un'ondata di nuove proteste e manifestazioni nel corso del 2019.

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