Little Big Master

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in FILM

LBM

Lui Wai-hung insegna in una scuola per bambini plusdotati dove la retta conta assai più dell’effettivo talento; Tse Wing-tung, marito di Wai-hung, lavora alla ricostruzione di una ghigliottina in grandezza naturale per un museo, ma i continui tagli rendono i suoi progetti impossibili. I due decidono di mollare i rispettivi lavori per viaggiare e visitare il mondo. Finché Wai-hung scopre che una scuola di una zona molto povera dei Nuovi Territori sta per chiudere per carenza di alunni e mancanza di una maestra. Anche se la paga è irrisoria, decide di offrirsi come insegnante.

Di fronte all'avanzata commerciale del tonitruante cinema cinese in mandarino, il corrispettivo di Hong Kong in lingua cantonese finisce per essere fatalmente confinato a produzioni dal budget contenuto, capaci di parlare agli abitanti della città dei loro problemi quotidiani, anziché di raccontare di draghi, muraglie e imperatori. Come per la Ann Hui di The Way We Are, al centro dell’indagine di Adrian Kwan c'è il disagio sociale, con una particolare attenzione per i Nuovi Territori, la zona più povera di Hong Kong, nella regione settentrionale della penisola.

Hong Kong Film Awards: Trivisa miglior film

Postato in NEWS

Trivisa wins

Gli attesissimi Hong Kong Film Awards 2017, giunti alla 36ma edizione, vedono un sicuro dominatore della serata. Più volte evidenziato come uno dei film più interessanti degli ultimi anni a Hong Kong, Trivisa del trio di giovani registi Frank Hui, Jevons Au e Vicki Wong, fa incetta di premi. Miglior film, migliore regia e migliore sceneggiatura. Nonché miglior attore, con un riconoscimento tardivo ma doveroso per Gordon Lam Ka-tung, eterno caratterista e villain del cinema di Hong Kong. 

Straordinario il gelido killer Kwai da lui interpretato, in un noir ambientato durante l'handover, con tre gangster a rappresentare il trauma della città-stato di fronte al mutamento di scenario. Un omaggio all'action di Hong Kong e a Johnnie To, che produce, ma un segnale importante su una nuova generazione di registi, visto che tutti e tre sono sotto i 40 anni. Jevons Au figura inoltre anche tra gli autori dell'omnibus Ten Years, vincitore della scorsa edizione e bandito dalla Cina popolare per i suoi contenuti politici.

Di seguito l'elenco dei premi principali.

Il re della risata: intervista a Michael Hui

Scritto da Emanuele Sacchi e Andrea Tagliacozzo. Postato in INTERVISTE

Michael Hui

Michael Hui è un nome solo relativamente noto per i meno avvezzi al cinema di Hong Kong. Ma se il cinema in cantonese a lui deve moltissimo, anche quello comico nella sua globalità non può ignorare l'importanza della sua opera. Difficile immaginare la Hong Kong dell'epoca aurea degli anni '80 e '90 senza la spinta propulsiva determinata dal successo commerciale dei film dei fratelli Hui nei '70. In quegli anni Michael, che insieme ai fratelli Ricky e Sam forma un trio dalla vis comica micidiale, ha riportato il cinema in cantonese al centro della scena, quando ormai il cinema degli Shaw Brothers e le produzioni in mandarino rappresentavano la quasi totalità della produzione hongkonghese1.

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