Ricordando RINGO LAM (1955-2018)

Ringo Lam

Scritto da Matteo Di Giulio, Emanuele Sacchi. Postato in PROFILI

Ringo LamRingo Lam è stato l’esponente più indicativo della seconda New Wave, il regista che meglio ne ha rappresentato la duplice dimensione, tra crudo realismo e spettacolarità coreografica. Nato nel 1955 a Hong Kong, si iscrive a metà degli anni ’70 a un corso di recitazione tenuto dall'emittente televisiva TVB. Uno di quei training intensivi, patrocinati sottobanco dagli Shaw Brothers, indispensabili per fare gavetta e imparare il mestiere, incredibile fucina di talenti. Durante le lezioni Lam fa amicizia con un compagno di studi, Chow Yun Fat, che più avanti sarà icona fissa del suo cinema. Prima di debuttare su grande schermo si fa le ossa come regista televisivo, quindi si trasferisce per un breve periodo, come tanti colleghi, in Canada, dove completa la sua formazione professionale.
Ingaggiato dalla Cinema City per sostituire il regista del mélo Esprit d’Amour (1983), Lam conquista con un'opera di discreto successo - un clone non impersonale del classico fantasy A Chinese Ghost Story - la fiducia del produttore Karl Maka...

Nick Cheung

Scritto da Andrea Venuti. Postato in PROFILI

Nick Cheung

Nick Cheung Ka-fai (Hong Kong, 2 Dicembre 1967) è tra gli attori più apprezzati dello star system hongkonghese del terzo millennio, anche per la sua versatilità. Cheung ha interpretato ruoli tra loro antitetici, passando con nonchalance dalla commedia nonsense a parti più drammatiche e complicate. La sua formazione artistica è assolutamente inusuale: Nick Cheung inizia il suo percorso lavorativo prestando servizio presso la Royal Hong Kong Police, ma dopo 4 anni abbandona la sua carriera da poliziotto poiché deluso per il mancato trasferimento alla sezione investigativa.

Sammo Hung

Scritto da Andrea Venuti. Postato in PROFILI

Sammo Hung

Sammo Hung Kam-bo nasce ad Hong Kong il 7 gennaio del 1952 e alla tenera età di 9 anni viene iscritto dalla famiglia alla Drama China Academy di Hong Kong. Il giovanissimo Hung impara arti marziali e danza acrobatica sotto le ali “protettive” del sifu Yu Jin Yuen; l’allievo apprende in fretta e dimostra un talento innato, tale da convincere il maestro a creare le cosiddette “7 piccole fortune”, dove i più dotati si esibivano in spettacoli dimostrativi, mettendo in pratica ciò che avevano imparato. In questo periodo di formazione Hung lega in particolar modo con due studenti più giovani: Chang Kong-sang, in seguito meglio noto come Jackie Chan, e Hsia Ling-jun (Yuen Biao). I tre diventeranno ottimi amici e da lì a pochi anni otterranno un successo planetario: saranno ribattezzati “i tre dragoni”.

Donnie Yen

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in PROFILI

Donnie YenIl classico caso di comprimario che diviene primattore dopo una lunga gavetta: anche per queste ragioni non si può non voler bene a Donnie Yen, volto ormai familiare anche ai meno avvezzi al cinema dell’Estremo Oriente. Soprattutto grazie alla sua interpretazione di Ip Man, amatissimo maestro di Bruce Lee, che ha portato Yen a divenire la star più pagata e più richiesta dell’intera Asia, protagonista dei principali film d’azione in costume e non. Come Crouching Tiger, Hidden Dragon: Sword of Destiny, l’attesissimo sequel de La tigre e il dragone diretto da Yuen Woo-ping, in cui Yen impugna la mitica spada Destino Verde che fu del maestro Li Mu Bai, per approdare fino a Hollywood e alla saga di Star Wars. Donnie Yen figurerà infatti tra i protagonisti di Rogue One, imminente primo episodio della serie Star Wars Anthology, prequel sul furto dei piani segreti della Morte Nera che si colloca tra le due trilogie originarie della saga di George Lucas.

Jackie Chan

Scritto da Andrea Venuti. Postato in PROFILI

Jackie Chan

Chang Kong-sang (Hong Kong, 7 aprile 1954), noto in tutto il mondo con il nome di Jackie Chan, è tra le figure più importanti e poliedriche dell’intero panorama cinematografico hongkonghese.

Alla tenera età di 7 anni entra a far parte della Peking Opera School sotto le ali “protettive” del maestro Yu Jin-yuen, noto per i suoi metodi di insegnamento estremamente severi. Chan frequenta la scuola per un periodo di 10 anni: una fase complicata, dapprima il ragazzo soffre la lontananza dalla famiglia (i suoi genitori si trasferirono in Australia per lavoro) e inoltre il programma scolastico (danza, canto e arti marziali) è eccessivamente impegnativo.

Fruit Chan

Scritto da Andrea Venuti. Postato in PROFILI

Fruit Chan

Tra i registi più importanti della seconda New Wave hongkonghese troviamo senza ombra di dubbio Fruit Chan, autore tanto singolare quanto estroso, in grado di raccontare con uno sguardo lucido le problematiche della sua amata Hong Kong; il suo nome ormai è immutabilmente legato all’handover (il passaggio della sovranità di Hong Kong dal Regno Unito alla Repubblica popolare cinese, avvenuto il 1 luglio 1997) e alla trilogia (informale) cinematografica dedicata a quell’evento, dove con sguardo disilluso e critico esamina attentamente determinati aspetti politici/sociali di una città bellissima e dalle mille sfaccettature come Hong Kong.

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