viagra como utilizarlo achat de cialis en europe o viagra pode causar avc levaquin generic low cost erectile dysfunction cialis levitra staxyn and viagra to treat ed over the counter diflucan fluconazole is cialis more potent than viagra

"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

Crazy N'The City

Crazy N'The CityOltre a essere il cuore del business internazionale di Hong Kong, Wan Chai è anche, con ogni probabilità, uno dei distretti più densamente popolati e al tempo stesso meno turbolenti della metropoli asiatica. A dispetto di una schizofrenia urbanistica che accosta – più che in altre zone della città – senza soluzione di continuità avveniristici grattacieli (quelli al cui primo piano si sviluppa, tramite una fitta rete di viali sopraelevati, un vero e proprio “secondo strato” del tessuto urbano, denso di esercizi commerciali e uffici) e fatiscenti palazzoni diroccati, pare che il tasso di criminalità della zona sia tra i più bassi dell'intera area urbana; al punto che i poliziotti hanno il loro da fare soprattutto quando si tratta di soccorrere bimbette smarrite, recuperare gattini dalle sommità di qualche albero o aiutare una vecchietta ad attraversare la strada.

Questo è almeno il giudizio che pare trasparire da Crazy N'the City, decima regia del veterano sceneggiatore James Yuen, dal momento che il suo film racconta, ostinatamente e con pochissime deroghe, l'ordinaria routine professionale dei poliziotti di ronda nel distretto.

L'intento, palese, di Yuen – che come sceneggiatore indulge spesso nel melodramma, mentre in qualità di regista predilige il registro della commedia – è quello di restituire, attraverso i solidi codici della Cop Soap Opera hongkonghese, uno spaccato semiserio ma in qualche misura realistico della vita dei flics di Wanchai. Yuen sceglie di seguirne due in particolare: l'esperto Chris (Eason Chan), ormai definitivamente snervato da una stanca e inconcludente routine (non ha mai usato la pistola in servizio), e la giovane recluta Manly (Joey Jung), una ragazza che guarda al suo lavoro con l'inevitabile idealismo del debuttante. Intorno alla coppia, e lungo le traiettorie delle loro ronde di pattuglia, Yuen affastella con non troppo criterio una serie di eventi più o meno destabilizzanti: i più ordinari sono quelli poc'anzi elencati, mentre quelli eccezionali riguardano un maniaco omicida che semina il terrore nella zona. I meccanismi del buddy-movie rimangono inscalfiti fino alla fine, come se la sceneggiatura – scritta a sei mani dal regista, Law Yiu-fai e Jessica Fong – procedesse con il pilota automatico.

Viceversa, la regia di Yuen è decisamente meno distratta e scontata, e quando le convulse evoluzioni del plot glielo consentono riesce anche a cogliere degli squarci urbani inusitati, guidandoci “senza mappa” alla scoperta di un quartiere che pullula di vite, e probabilmente di storie, molto più di quanto il film voglia farci credere.


Hong Kong, 2005
Regia: James Yuen
Soggetto/Sceneggiatura: James Yuen, Jessica Fong, Law Yiu-fai
Cast: Eason Chan, Joey Yung, Francis Ng

Free Joomla templates by L.THEME