viagra efeitos colaterais mulheres can u take viagra antibiotics typical viagra cost man blames viagra lewd acts long does 50mg viagra last number viagra prescriptions viagra causes nausea

"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

Lacuna

Lacuna Dopo il bel Lover’s Discourse del debutto, la coppia formata da Derek Tsang e Jimmy Wan continua a parlare di relazioni e di gioventù alle prese con la notte e la globalizzazione della multimedialità in questo Lacuna, nato come segmento di una piccola antologia, ispirata da storie del web e prodotta da Edmond Pang Ho Cheung. Stavolta, però, sembra mancare quel tocco di asimmetria del sentimento amoroso (vagamente wongkarwaiana) che aveva ravvivato l’esordio, e la regia vira su una più leggera commedia romantica in cui gli affondi più emotivi vengono alternati a siparietti ben congegnati per portare al sorriso e all’esplorazione della vita notturna di una Beijing giovane, “da bere” e un po’ rampante.

Tutto si svolge in una notte, o meglio nel giorno che segue la notte di bagordi e sbronze di Shen Wai (Shawn Yue) e Tong Xin (Zhang Jingchu), una coppia di sconosciuti che si risveglia nello stesso letto e non ricorda nulla della serata trascorsa. Con l’aiuto di amici, conoscenti, figure eccentriche e fotografie e filmati pubblicati sui social network, i due riescono ad assemblare pian piano i tasselli necessari a ricostruire gli avvenimenti della nottata, frammenti che hanno in qualche modo a che vedere con un alpaca, un rospo, una starlette del jet set cinese e una borsa contenente 300.000 dollari.

La storia funziona - nonostante qualche ridondanza dovuta all’accumulo dei flashback che raccontano la nottata dimenticata da Wai e Xin - grazie al tono leggero, alle gustose apparizioni di personaggi secondari strampalati (tra cui spiccano un terzetto di malavitosi dal forte accento pechinese e l’alpaca di cui sopra) e soprattutto grazie all’alchimia che lega i due interpreti principali. Quello che ne risulta è una commedia pop-romantica lieve e molto pechinese, svolta quasi tutta tra locali e landmark della capitale cinese, che, pur senza mostrare scambi di effusioni tra i protagonisti, riesce a suscitare una forte empatia verso la loro storia. Non a caso l’unico bacio del film è quello dato a un rospo con collare diamantato, spuntato fuori da chissà dove: un tocco visionario che, anche lasciando un segno meno marcato rispetto alle trovate del film di debutto, fa pensare alla coppia Tsang-Wan come a una delle più interessanti promesse del nuovo cinema hongkonghese. Pang Ho Cheung permettendo.


Hong Kong/Cina, 2012
Regia: Derek Tsang, Jimmy Wan.
Soggetto/Sceneggiatura: Gu Yu, Zhang Youyou.
Cast: Shawn Yue, Zhang Jingchu, Yoga Lin, Lawrence Chou, Mia Yam, Zhu Yuchen.


Free Joomla templates by L.THEME