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"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

Resort Massacre

Resort MassacreNel nuovo millennio le case di produzione specializzate in pellicole low budget, che vivono il momento e sfruttano l'appeal di star(lettes) la cui fama è di breve durata, sono sempre di più. Alcune compagnie ottengono discreti risultati grazie a registi di non modeste capacità tecniche; lavora un po' meno bene la Bad Boy Film Culture di Lee Siu-kei, proprio perché si affida a mani meno abili. Resort Massacre è diretto da Bowie Lau - attore, sceneggiatore, regista e produttore decisamente scarso -, e affida tutte le sue speranze d'incasso ai due nomi di punta, Mark Cheng e Sophie Ngan, che in realtà sono poco più che comparse.
Il vero protagonista è invece Lam Suet, attore paffuto tanto caro a Johnnie To, che si divide senza imbarazzi tra capolavori e serie z. Qui riveste il ruolo di un ritardato con problemi di vista, che vive e gestisce, con la madre e lo zio, poliziotto canagliesco, una pensione dove sono scomparse diverse donne. Una reporter con problemi di deontologia professionale - si allea con il fidanzato di una delle vittime, da lei messo alla berlina sulle pagine del suo giornale - è incaricata di far luce sul mistero; i membri della sua troupe sono a poco a poco brutalmente massacrati.
Cast di sconosciuti o quasi (Helena Law partecipa come sempre; l'incartapecorito William Ho è abituato ai ruoli da sordido fin dagli anni '80) per un thriller che ci mette un secolo a carburare e che, dopo un lungo rodaggio a marce basse, si dimentica addirittura di spiegare chi, come e perché dei delitti. Irrisolto quanto pretenzioso, banale e francamente inutile, Resort Massacre è la dimostrazione di come un giallo senza colpevole e senza tensione possa essere indigesto. I flashback finali, esposti senza convinzione, lasciano con l'amaro in bocca. Cosa peggiore, mancano quegli ingredienti promessi da una locandina invero piuttosto appetitosa: né sangue, né violenza, né eccessi. Gli unici trionfatori sono proprio i produttori, che investono due lire e vengono ripagati quel tanto che basta per non dichiarare bancarotta.

Hong Kong, 2000
Regia: Bowie Lau
Soggetto / Sceneggiatura: Cheng Kim Fung
Cast: Lam Suet, Sophie Ngan, Mark Cheng, William Ho, Helena Law

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