Still Human

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in FILM

Still Human

Per introdurre il personaggio di Cheong-wing e farci cogliere appieno la sua personalità, Oliver Chan ricorre a una sequenza priva di dialoghi. Sono sufficienti il cigolio insistente di una finestra e il clacson della carrozzina elettrica, utilizzato da Cheong per spaventare o infastidire i passanti, per aiutarci a comprendere la condizione di disagio e di frustrazione in cui vive il protagonista, costretto fino alla fine dei suoi giorni su una sedia a rotelle, in una casa popolare della periferia di Hong Kong.

Cheong, paraplegico a seguito di un incidente, è burbero e ha cacciato una lunga serie di badanti. Anche con Evelyn le cose sembrano andare nel peggiore dei modi, ma la tenacia della ragazza filippina finirà per svelare il lato migliore di Cheong-wing.

Master Z: Ip Man Legacy

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in FILM

Master Z

Dopo essere stato sconfitto a porte chiuse da Ip Man, Cheung Tin-chi abbandona il wing chun per dedicarsi a garantire sicurezza al proprio figlio. Di fronte a un abuso ai danni di due ragazze, però, si trova costretto a intervenire, scatenando la vendetta delle Triadi.

Mentre si sta preparando un quarto capitolo della serie di Ip Man, con un ruolo di spessore per il personaggio di Bruce Lee, Wilson Yip sfrutta il momento e – alla maniera di Star Wars e delle sue Stories – confeziona con Master Z: Ip Man Legacy un inatteso spinoff. Dietro la macchina da presa siede però Yuen Woo-ping - 74enne veterano del cinema di arti marziali, già action director di innumerevoli film hongkonghesi (Drunken MasterIron Monkey) e poi di Matrix, La tigre e il dragone e Kill Bill - mentre il proscenio del protagonista è tutto di Max Zhang, campione di wushu anche lontano dal grande schermo. Dopo memorabili parti da villain in SPL 2: A Time of Consequences e in The Grandmaster, Zhang può finalmente aggiudicarsi uno showdown grazie al ruolo di Cheung Tin-chi, prima rivale e poi epigono di Ip Man.

Project Gutenberg

Scritto da Emanuele Sacchi. Postato in FILM

Project Gutenberg

Lee Man viene arrestato dopo una lunga ricerca della polizia: è l’uomo più vicino al Pittore, falsario e omicida a piede libero, di cui si ignora l’identità. Al commissariato Lee racconta tutta la storia, sin da quando ha abbandonato fidanzata e mondo dell’arte per seguire il Pittore e dedicarsi al crimine.

Di certo le sorprese non mancheranno in Project Gutenberg: oltre questo assunto è impossibile spingersi, salvo rischiare di rovinare le medesime. Che poi si tratti di colpi di scena a tutti gli effetti è faccenda soggettiva, che dipende dal grado di malizia dello spettatore. Probabilmente uno anche minimamente cinefilo coglierà per tempo i sintomi di una specifica svolta narrativa.

Far East Film Festival 21: presentata la line-up

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MasterZ

Sabrina Baracetti, presidente del Far Est Film Festival di Udine, e il Festival coordinator Thomas Bertacche hanno presentato oggi la line-up della ventunesima edizione, che si aprirà venerdì 26 aprile con l'anteprima mondiale del dramma coreano Birthday e si chiuderà sabato 4 maggio.

76 i titoli in programma, di cui 51 in concorso, provenienti da 12 cinematografie. 3 le anteprime mondiali e 14 le opere prime. Ospiti d'onore la super diva cinese Yao Chen e il super divo hongkonghese Anthony Wong, che ritirerà il Gelso d'Oro alla Carriera.

Alla conferenza stampa sono intervenuti Paolo Vidali, presidente del Fondo per L’Audiovisivo del Friuli Venezia Giulia, Fabrizio Cigolot, assessore alla Cultura del Comune di Udine, Maurizio Franz, assessore al Turismo del Comune di Udine, Francesca Laudicina, assessore al Bilancio del Comune di Udine, e il critico Giorgio Placereani.

Di seguito la line-up hongkonghese, che vede schierati 8 film in concorso e uno nell'omaggio a Anthony Wong.

 

 

Hong Kong Film Awards: miglior film a Project Gutenberg

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Felix Chong

E' stata la serata di Project Gutenberg, come atteso da molti, ai 38.mi Hong Kong Film Awards: 7 premi su 17 nomination, tra cui Miglior film e Miglior regia. Il film di Felix Chong brilla in una serata dominata da volti nuovi ed emergenti e da un veterano come Anthony Wong, che ruba la scena tornando a vincere come Miglior attore per Still Human. Gli ultimi premi vinti da Wong risalgono ai tempi di Beast Cops The Untold Story, classici della Hong Kong anni 90. Miglior attrice è risultata invece Chloe Maayan, per il tour de force sexy di Three Husbands.

Tutti e tre i film - Project Gutenberg, Still Human e Three Husbands - saranno presenti nella selezione del prossimo Far East Film Festival di Udine, dal 26 aprile al 4 maggio.

Tra i nomi nuovi i vincitori come migliore attore e attrice non protagonista per Tracey, storia del coming out di un uomo che rivela di essere transessuale. Solo premi tecnici invece per Operation Red Sea di Dante Lam. Per la Cina invece (categoria Miglior film di Cina e Taiwan) vince Dying to Survive, commedia drammatica su un malato di leucemia che vende sottobanco farmaci per curare il cancro.

Di seguito l'elenco completo dei vincitori:

Far East Film 21: in anteprima la commedia sexy di Fruit Chan

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FEFF 21

Sesso e satira sociale in Three Husbands, nuovo film di Fruit Chan, che sarà al Far East Film Festival di Udine in anteprima europea: una metafora audace e potente della realtà di HK.

Ospite del FEFF 21 la protagonista Chloe Maayan, attrice simbolo della new generation cinese. Un’amicizia - quella tra Fruit Chan e il Far East, fatta di cinema: The Longest Summer è uno dei titoli che componevano la line-up del primissimo FEFF, nel 1999. Un’amicizia fatta di sogni condivisi: il FEFF ha prodotto, due anni fa, il restauro 4K di Made in Hong Kong, super cult anarchico, indipendente e (ormai) invisibile. Ecco perché annunciare un titolo di Fruit Chan rappresenta sempre un evento.

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