"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

All the Wrong Clues (...for the Right Solution)

All the Wrong Clues (...for the Right Solution)Cosa può trasformare un regista «con parecchia rabbia in corpo»1 in una macchina commerciale senza limiti? All the Wrong Clues (...for the Right Solution) è considerato dai più una pietra di scandalo, il film che svendendo la New Wave al cinema industrialmente popolare avrebbe sancito la fine dell'intero movimento dopo pochi anni di agitazioni. Ma è anche l'opera che chiude la prima fase della carriera di Tsui, quella tormentata (dalla censura, con il caso clamoroso di Dangerous Encounter - First Kind, girato prima di questo lavoro ma uscito dopo) del cinema arrabbiato, del livore politico, della frenesia, e che apre il genio dell'autore a fantasia e spettacolarizzazione programmatica. Passando alla Cinema City, di cui riprende schemi e spirito folle, Tsui continua a dichiararsi aperto alla sperimentazione purché non sia fine a se stessa: applicato al genere - la parodia sfrenata - e potenzialmente vicente al box office, l'istrionismo surreale risulta in tal modo gradito al grande pubblico pur non abbassandosi a una pallida copia, sterilizzata o vacua, di prodotti di successo. Non è un caso che il giallo rosa sia una farsa sopra le righe, un calderone colorato in cui gangster, femmine fatali, poliziotti e investigatori privati prendono parte a un gioco delle parti dove le posizioni sono ben precise e al tempo stesso gli sviluppi della trama viaggiano sulla linea del caos funzionale. Un occhio privato, reo di averlo spedito in galera con una foto compromettente, ha alle calcagna il boss dei boss, appena uscito di prigione: senza soldi, aiutato da una serie di donne che appaiono e scompaiono come meteore e da un amico / nemico, brillante commissario di polizia e arrogante rivale, il malcapitato tesse una trama di bugie, equivoci e inganni per sfuggire all'esecuzione ordinata dal malavitoso.
Sotto tanti aspetti ancora ingenuo - fa bene Stephen Teo2 a far notare che più che un film realizzato da Tsui Hark All the Wrong Clues (...for the Right Solution) pare semplicemente coordinato per soddisfare le esigenze dei produttori e i grandi nomi dei protagonisti3, cui concede gli spazi necessari - il giovane regista tiene a bada il materiale a disposizione esibendo il suo gusto per l'esuberanza, per le gag facili e per momenti di raffinata ironia, tra ibridazioni - il noir classico, le comiche mute, i cartoni animati -, rimandi - il look nostalgico-rétro degli anni '30; Eric Tsang che riprende il cammeo di Bruce Lee in L'investigatore Marlowe - e trucchi talmente grossolani - tutte le divertenti sequenze con uno scheletro, manovrato come un burattino ma sensibile come un essere umano - che seriosamente lasciano basito il pubblico, anche - e soprattutto - quello preparato e ansiosamente in attesa di vedere quale trucco abbia in serbo per lui il cilindro del prestigiatore. La commedia è scatenata, con inattese derive melodrammatiche - la colonna sonora sintetica che in altri contesti sarebbe orribile ma che qui calza come un guanto alle situazioni - e poliziesche: e allora l'operina commerciale senza mezzi termini diventa dichiarazione di intenti e preparazione del terreno per il futuro, visto che della stessa irriverente e dirompente vitalità sono fatti gli altri successivi grandi capolavori del regista, da Shanghai Blues a Peking Opera Blues.

Note:
1. Roberto Curti - Dangerous Encounter - 1st Kind in Nocturno Dossier 6 (Cinema Bis Comunicazione, dicembre 2002 - pag. 12).
2. Stephen Teo - Hong Kong Cinema - The Extra Dimensions (British Film Institute, 1997 - pag. 165).
3. I tre mattatori sono in splendida forma, soprattutto il super villain Karl Maka, ovviamente anche produttore della pellicola. Uno dei co-protagonisti, insieme al sempre bravo George Lam, è il minuto Teddy Robin, autore delle musiche e regista di un seguito non ufficiale, dell'anno seguente, All the Wrong Spies, in cui non a caso lo stesso Tsui si presta come attore.

Hong Kong, 1981
Regia: Tsui Hark
Soggetto / Sceneggiatura: Raymond Wong, Szeto Cheuk-hon
Cast: George Lam, Teddy Robin, Karl Maka, Eric Tsang, Kelly Yiu

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