Bullet & Brain

Scritto da Paolo Villa. Postato in FILM

Bullet & BrainIn un futuro non troppo lontano, un anziano boss viene tradito dalla sua donna e dal suo braccio destro. Poco prima di fare la fine che tutti si aspettano, il vecchio Principal, questo il nome del boss, riesce a consegnare alla nipotina Rain (Tiffany Tong) il numero del suo conto svizzero cifrato e due buste che le serviranno per contattare i due vecchi amici del nonno, Bullet e Brain, nel caso le servisse aiuto.

Bullet (Francis Ng) e Brain (Anthony Wong) un tempo celeberrimi per le loro straordinarie abilità, sono ora al di fuori della scena del crimine e vengono dipinti da tutti come due figure quasi leggendarie: in seguito ai fatti che li hanno costretti a eclissarsi, infatti, hanno giurato il primo di non uccidere, il secondo di non mentire, mai più. Intorno ad essi, ruotano i personaggi di un giovane e inesperto agente (Alex Fong) incaricato di proteggere Rain, una ballerina dalla rossa parrucca e una timida e misteriosa ragazzina. Quando Winston (Andrew Wu), impadronitosi dell’impero del vecchi Principal, tesse la sua tela per concludere un grosso affare con il Boss Chung (Eric Tsang), e si mette sulle tracce di rain per recuperare il capitale necessario, Bullet e Brain fanno il loro ritorno sulla scena, e lo fanno in grande stile, tra bazooka, furgoni corazzati e una buona dose di faccia tosta.
L’esordio alla regia di Venus Keung, grande direttore della fotografia con alle spalle lavori, tra gli altri, del calibro di The Blade, Gimme Gimme, Protégé e Seven Swords, sotto l’ala protettrice del famigerato Wong Jing, avrebbe sulla carta le possibilità di andare a segno, con uno spunto di storia che lascia spazio alla fantasia e un cast impressionante (Wong, Ng e Tsang insieme dopo Infernal Affairs). Nella realtà dei fatti Keung si dimostra parecchio immaturo per la regia, alternando momenti e idee interessanti a cadute clamorose, e per nulla aiutato dalla sceneggiatura firmata dallo stesso Wong Jing, scritta senza alcuna attenzione e cura. Discrete le prove del trio dei protagonisti, che pure soffrono di uno script evidentemente non alla loro altezza, e la piacevole sorpresa dell’esordiente Tiffany Tong, un volto fresco che potrà avere in futuro altri banchi di prova per dimostrare la propria pasta, oltre al bel faccino. Nel complesso, un film che a sprazzi diverte – anche se rimane il sospetto che non sia quello l’effetto voluto – ma resta una visione prescindibile nel panorama del cinema d’azione della Hong Kong degli ultimi tempi.

Hong Kong, 2007
Regia: Venus Keung
Soggetto / Sceneggiatura: Wong Jing
Cast: Francis Ng, Alex Fong Lik-sun, Anthony Wong, Eric Tsang, Tiffany Tong

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