"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

Cat and Mouse

Cat and MouseDurante la caccia a un pericoloso spadaccino, Zhan Zhao, grande combattente, fidato braccio destro del retto giudice Pao, viene a conoscenza di un piano segreto per assassinare l'imperatore e la sua corte. Convinto il fuggitivo, in realtà una bella ragazza, a unirsi a lui, Zhan, in procinto di sposare la figlia del fratello dell'imperatore, studia le contromosse per salvare la vita dei suoi amici e per catturare il ribelle e il suo esercito.
Pur non essendo del tutto insipido, Cat and Mouse sfrutta male le grandi potenzialità della sceneggiatura complessa e del cast ben assortito. Commedia spuntata, finisce fastidiosamente per sembrare una fotocopia sbiadita e meno divertente di Chinese Odyssey 2002, senza l'estro direttivo per stupire e appassionare. I maligni noteranno che soffre degli stessi difetti che avevano afflitto The Duel (senza computer grafica: guarda caso tra i produttori c'è proprio Andrew Lau) e Wu Yen, ovverosia la scarsa propensione alla follia narrativa e l'eccessiva precisione (se non addirittura piattezza, a fronte di un impegno produttivo rilevante) della regia, che anticipa, e di conseguenza sminiusce, ogni scena clou.
Il materiale - già visto, ma potenzialmente sempre valido: travestimenti, transgendering, tradimenti, amori impossibili - è trattato con la freddezza del primo della classe preoccupato di non scontentare nessuno, a costo di allentare la tensione. La presa emotiva minima è amplificata dalle difficoltà di traduzione di gag, equivoci e rimandi culturali da commedia di capodanno, e dalla scarsa mediazione dei sottotitoli. Eppure non tutto stona: la storia lineare è comunque piacevole da seguire; qualche battuta va a segno; il rimando a personaggi storici funziona; Cecilia Cheung, Anthony Wong e i comprimari se la cavano da par loro; i duelli sono coreografati splendidamente; lo sfarzo delle ricostruzioni è evidente. Gravi lacune a monte: manca un mattatore comico - Andy Lau è un eroe troppo narcisista -; la colonna sonora è eccessivamente ammiccante; il lato mélo leggermente sciapito; quello demenziale addirittura prevedibile.

Hong Kong, 2003
Regia: Gordon Chan
Soggetto / Sceneggiatura: Felix Chong, Gordon Chan
Cast: Andy Lau, Cecilia Cheung, Anthony Wong, Cheung Tat-ming, Lee Bing Bing

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