"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

Faces of Horror

Faces of HorrorConosciuto con titoli diversi - quello ufficiale, Faces of Horror, e quello del poster, Faces of Horrid (ma il più curioso rimane quello cantonese: Face Stays Green Plenty to Be Scared About) - questo horror super low budget è una mera operazione di riciclo di idee già proposte - Nightmare - Dal profondo della notta e soprattutto gli episodi meno riusciti dei primi Troublesome Night -, assemblate da tre registi sulle cui capacità artistiche è lecito nutrire qualche dubbio. Alla base il cinismo di produttori privi di scrupoli e soldi, e il bisogno alimentare di attori di medio calibro come Tsui Kam-kong - narratore che introduce le tre storie, proprio come Simon Loui nella succitata serie di Herman Yau -, Jerry Lamb, Roy Cheung, la povera Helena Law e di starlette appassite o di minor presa quali Annie Wu, Karen Tong e Carrie Ng. Tre gli spezzoni: il primo, stucchevole, vede cinque amici in vacanza in campagna. Uno scherzo stupido causa la morte di uno di loro, che tornerà dall'oltretomba per vendicarsi. Il secondo, in teoria il più grottesco (ma in pratica solo goffo e patetico), ha per protagonista una donna che senza volerlo impedisce a uno spettro di impossessarsi di un corpo. Lo spirito lancia su di lei una maledizione e costringe la sventurata a rivolgersi a una medium che le affianca un bambino dispettoso, ovviamente un fantasma, come amuleto. Il terzo, noioso, biasima un latin lover hongkonghese immorale che, abbandonata la fidanzata cinese incinta, torna in patria dalla sua vera donna. Ma l'amante si suicida con il neonato e si mette sulle tracce dell'uomo, terrorizzandolo, per ottenere giustizia. Davvero povero (gli effetti speciali limitati a qualche luce colorata e a un po' di nebbia articiale), incongruente - nel mescolare l'horror classico a generi diversi (il mélo tragico, la commedia surreale) senza la minima professionalità -, tecnicamente incompetente, tedioso, nonostante qualche presunta velleità di satira sociale - i riferimenti al crollo della borsa, ai riti superstiziosi e agli hongkonghesi che mantengono concubine in Cina -, Faces of Horror è un aborto mancato di un mercato in piena crisi, spremuto troppo e, inevitabilmente, non più ricettivo come ai tempi d'oro.

Hong Kong, 1998
Regia: Lam Chin Wai, Yiu Tin Hung, Szeto Ying-kit
Soggetto / Sceneggiatura: Chim Si
Cast: Annie Wu, Helena Law, Tsui Kam-kong, Jerry Lamb, Karen Tong

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