"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

He Comes from Planet K

He Comes from Planet KNell'armadio di Joe Ma He Comes from Planet K è uno scheletro da tenere nascosto. Non è un lavoro completamente da dimenticare, ma lascia molto sconcertati se confrontato con il resto della filmografia del regista. Una ragazza, rapita dagli alieni, partorisce un uovo da cui sbuca uno strano bambino, con due propaggini simili ad antenne. Spaventata, la giovane abbandona la creatura per strada: la ritrova un poliziotto che la porta al suo distretto di appartenenza. Qui il neonato cresce e si sviluppa rapidamente, e finisce per puro caso arruolato nei corpi speciali durante una missione rischiosa. Dopo varie peripezie viene a contatto con una fanatica che crede negli U.F.O., che si affeziona a lui e con i suoi amici lo adotta. Intanto la madre, pentita per il suo gesto sconsiderato, riesce a rintracciare il figlio e a riconciliarsi con lui.
La principale lacuna è la trama improbabile e inconsistente, nonostante parta da un'idea interessante, sviluppata senza criteri logici. Incongruenze e casualità abbondano. E' incredibile che gli sceneggiatori - Joe Ma, Lam Kee-to e Matt Chow - non si rendano conto di tanti difetti e non provino al limite la carta del grottesco. Ciò non toglie che qualche idea di rilievo riesca ad emergere: merito più che altro della recitazione leggera, tutto sommato buona prova per un gruppo di attori che si divertono a giocare insieme, e di alcune situazioni francamente svagate che non si prendono mai troppo sul serio (il parto con il fidanzato della gestante che equivoca la situazione; il primo incontro tra PK e Moon, dove non si capisce bene chi sia l'alieno; la missione degli S.D.U. alla caccia di un pericoloso criminale). Eric Kot, la cui ironia stralunata è messa a dura prova, spreca una buona occasione per farsi apprezzare dal grande pubblico.
La confezione patinata mal si addice alle esigenze del copione. Senza cattiveria, senza colpi di genio, guardando a referenti importanti (non solo l'irraggiungibile E.T. L'extra-terrestre ma anche i meno ambiziosi Men in Black e X-Files - Il film), appiattito alla ricerca del consenso popolare e dei grandi incassi, He Comes from Planet K è sconcertante, una delusione, l'ennesima per chi vorrebbe vedere certo cinema classico (americano) di fantascienza nobilitato dalla classe e dall'irriverenza tipiche dei prodotti medi cantonesi.

Hong Kong, 1997
Regia: Joe Ma
Soggetto / Sceneggiatura: Joe Ma, Lam Kee-to, Matt Chow
Cast: Eric Kot, Anita Yuen, Nicola Cheung, Cheung Tat-ming, Stephen Fung

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