"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

I Have a Date with Spring

I Have a Date with SpringButterfly Yin, cantante di grande successo, torna nel primo night club in cui si esibiva, a quasi trent'anni di distanza dai difficili esordi. L'edificio sta per essere demolito e una delle sue vecchie compagne ha organizzato uno show di beneficenza. I ricordi di Butterfly tornano al 1967 e agli anni passati dietro le quinte del locale con le tre amiche del cuore, anch'esse cantanti, e con l'amato Karl, compositore e musicista della band.
Attraverso la sfera del ricordo Clifton Ko ricostruisce tre decadi di storia recente, sottolineando le venature del dramma e dei sentimenti e affidandosi a uno script collaudato. Di derivazione teatrale (qualche scivolone nella maniera tradisce l'origine: il soggetto di Raymond To è un adattamento per il grande schermo di un suo grande successo sul palcoscenico), I Have a Date with Spring è un bellissimo melodramma sottovalutato. Livello di recitazione altissimo, nonostante un cast privo di stelle di prima grandezza: Alice Lau canta e balla come una regina e i numeri musicali sono splendidi. Molto delicato nel tratteggiare l'amicizia tra le quattro protagoniste, tutte in cerca dell'amore e della grande occasione per sfondare, il film è un piacevolissimo e toccante excursus agrodolce extra-generi. I grandi personaggi femminili, per lo più destinati alla sconfitta e alla tragedia, e lo sfondo colorato e musicale riportano, con rispetto e senza pedanterie, alla tradizione degli anni '50 e '60. I Have a Date with Spring, nostalgico, non ha incontrato i favori del pubblico, probabilmente per la mancanza di nomi di punta. Ma la regia partecipe e il gioco di rimandi, flashback e interferenze tra passato e presente avrebbero meritato maggiore attenzione.

Hong Kong, 1994
Regia: Clifton Ko
Soggetto / Sceneggiatura: Raymond To
Cast: Alice Lau, Law Koon-lan, Fung Wai Hang, So Yuk Wah, David Ng

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