Lady Black Cat

Scritto da Matteo Di Giulio. Postato in FILM

Lady Black CatLady Black Cat parte dalla tipica Robin Hood in gonnella, presa in trappola da due criminali sulle orme di una pietra preziosa, che buggera i ricchi per spartire il bottino con i poveri, e intreccia un'avventura semplice ma avvincente. A differenza di The Black Rose, di cui è fortemente debitore, a partire dai modi spicci della protagonista Connie Chan, la pellicola dello specialista Cheung Wai Gwong non perde tempo a imbastire sottotrame di qualsivoglia tipo, né love story, né intrighi da mystery masherato da horror, né artifizi da James Bond al femminile. Privo di fronzoli, Lady Black Cat è appassionante e godibile quanto basta, con attori in parte - oltre all'agile protagonista ci sono Wu Fung di contorno e uno spietato Sek Kin - e una trama poco originale che si limita a tracciare le linee base della storia, concentrandosi sul carattere principale e sulla sua mascolinità. Non a caso la scaltra criminale è una sorta di eroina asessuata, la cui vita personale è meno significativa di quella che viene allo scoperto grazie alle sue imprese, il cui interesse per il prossimo è generale e non particolare (per cui non possono essere previste cadute sentimentali). Prodotto in fretta, di medio artigianato, con spunti sufficienti a tenere desta l'attenzione, Lady Black Cat è un divertente excursus nel filone di Jane Bond e rose nere, sopra le righe e artificiale, certo, ma anche leggero e spigliato, elaborato quanto basta per non deludere.

Hong Kong, 1966
Regia: Cheung Wai Gwong
Soggetto / Sceneggiatura: Ling Hon
Cast: Connie Chan, Wu Fung, Fong Sam, Sek Kin, Chui Mei Wa

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