Leave Me Alone

Scritto da Matteo Di Giulio. Postato in FILM

Leave Me AloneDue gemelli, uno gay, uno etero, si ritrovano a Hong Kong. Il secondo, che vive in Thailandia, prende in prestito la macchina del fratello e dopo un incidente in cui ci scappa il morto finisce in coma. La sua fidanzata recluta l'altro, identico d'aspetto, differente di carattere, per concludere un affare con un malavitoso cui deve dei soldi: finirà malissimo, tra sgarri non voluti e vendette nel sangue. Da un lato un boss si mette sulle tracce dei due emuli di Bonnie and Clyde con l'intenzione di farli fuori a tutti i costi, dall'altra il degente, appena risvegliatosi, deve difendersi dagli attacchi di uno spasimante insistente. I due fratelli e la ragazza finiranno tutti insieme imprigionati in un palazzo abbandonato e costellato da bombe, nell'ultimo tragico scontro con la loro nemesi.
Leave Me Alone è una commedia nera e un film d'azione, o forse nessuno dei due. Manca infatti quell'intelligenza grezza, da black comedy, di un Too Many Ways to Be No. 1 (la buffa sequenza del dito tagliato); né tantomeno è presente il pathos dell'hardboiled, nonostante la violenza esibita con compiacimento fuori dal comune. I Pang Bros si confermano grandi marpioni del marketing e dal collage facile: lo split screen accennato copiato dalla serie tv americana 24; le sparatorie à la Gordon Chan; i gemelli diversi, come se citare A Better Tomorrow fosse questa grande novità; i momento mélo rubati e di circostanza; la musica classicheggiante ma tutto sommato discretamente invasiva; il finale esplosivo degno di un Gen-X Cops qualsiasi. Nel pastrocchio che ne deriva i protagonisti - due Ekin Cheng al prezzo di uno, sempre appaiati con Charlene Choi che in un ruolo d'azione dimostra mille limiti - appaiono sperduti e privi di sostanza, tanto da lasciare spazio non preventivato alle macchiette di contorno: Jan Lam, poliziotto gay; Kenny Bee, dandy per caso; e soprattutto a un magistrale Dayo Wong, cattivissimo e lucidissimo nel rendere con grottesco realismo un personaggio parecchio scomodo.

Hong Kong, 2004
Regia: Danny Pang
Soggetto / Sceneggiatura: Danny Pang, Sam Lung, Curran Pang
Cast: Ekin Cheng, Charlene Choi, Dayo Wong, Jan Lam, Kenny Bee

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