"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

Man Wanted

Man WantedUn poliziotto sotto copertura causa senza volerlo la morte di un gangster per cui cominciava a provare forte simpatia. Ma l'uomo non è morto e, tornato per vendicarsi, costringe l'ex compare in crisi di coscienza - nel frattempo si è messo con l'ex fidanzata del criminale, che lo ha spronato a riprendersi da un momento di terribile confusione psicologica, culminato con l'abbandono della sua vecchia ragazza, onesta e sinceramente innamorata di lui - ad aiutarlo, prima di metterlo con violenza con le spalle al muro.
Con Man Wanted Benny Chan si stacca dalla Film Workshop di Tsui Hark e cerca di approdare verso lidi economicamente più redditizi. Il regista cerca nell'azione pura il proprio spazio di manovra: in realtà finisce per riciclare modelli - l'undercover in crisi d'identità -, sovrapposizioni intergeneriche - il mélo e il noir che si tangono - e personaggi già visti - Christy Chung, già in coppia con Yam nel coevo Passion 1995, come Wu Chien-lien in A Moment of Romance: è una citazione autoreferenziale - senza troppa convinzione ma con ritmo invidiabile (le scene d'azione «tipicamente esagerate»1 coprono diverse lacune sceneggiative). E' proprio l'epilogo costretto e di maniera, con un bacio romantico e appassionato per garantire il lieto fine (che paga più del previsto al box office), che in chiusura conferma tutti i dubbi su un prodotto tipicamente medio2. Non manca la personalità dell'onesto artigiano che vorrebbe a tutti i costi diventare autore - ma che dopo i promettenti esordi finirà per appiattire il proprio stile in blockbuster sempre più prevedibili -, che porta ad alcune scene di grande impatto, anche disturbanti: Simon Yam drogato e sperduto, costretto ad assistere al terribile omicidio della fidanzata; lo stesso Yam subito dopo, sempre stordito, che gira per Mongkok3, il quartiere delle triadi, armato e in balia dei suoi incubi; la cocaina dispersa per strada con i tossici che si lanciano per sniffarne il più possibile prima che il vento la spazzi via4. Molti si aspettavano dopo questo film il definitivo passaggio di consegne tra un super cattivo come Simon Yam e il suo degno discepolo Yu Rong Guang, in realtà Yam conserverà lo scettro ancora a lungo.

Hong Kong, 1995
Regia: Benny Chan
Soggetto / Sceneggiatura: Chak Ming
Cast: Simon Yam, Yu Rong Guang, Christy Chung, Eileen Tung, Law Kar-ying

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