"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

Mr. A? Mr. C?

Mr. A? Mr. C?Nel momento di crisi più profonda il cinema di Hong Kong ha saputo rimboccarsi le maniche e tenere duro pur di riuscire a mantenere alto il numero di uscite annuali. Non si tira indietro la B&S Films Workshop, patrocinata dall'astuto Takkie Yeung, magnate del digitale, capace di sfruttare la distribuzione al cinema della New Imperial. Girato come in assoluta povertà, Mr. A? Mr. C? è il perfetto esempio di speculazione a basso costo, sconcertante, senza idee, praticamente inguardabile. Il soggetto, solito menage à trois con lieto fine, contiene a malapena lo spunto per un corto, invece la sceneggiatura si dilunga oltremisura. Ancor più della trama banale - facilmente riassumibile: lei è annoiata della sua vita di coppia, va a Macao dove incontra un farfallone per cui perde la testa, lui la illude ma poi la abbandona, infine torna sui suoi passi quando lei sta per sposare l'eterno fidanzato, uomo più onesto e umile dell'altro ma non altrettanto divertente - è deprecabile la messa in scena scarsissima. Pochi interni, montaggio piatto, colonna sonora inesistente, regia distratta e inconcludente, fatta esclusivamente di piani fissi e zoomate inopportune. Più quattro attori, nessuno con un nome tale da poter rifiutare la partecipazione, trattati come carne da macello e mandati in avanscoperta senza nessuna precauzione.

Hong Kong, 1999
Regia: Lee Bing Gwong
Soggetto / Sceneggiatura: Lee Bing Gwong
Cast: Grace Lam, Man Ka Wing, Lam Wai Kin, Helena Law

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