The Drug Connection

Scritto da Matteo Di Giulio. Postato in FILM

The Drug ConnectionSconvolta per la triste fine della sorella Wanjing, tossicodipendente seviziata dagli spacciatori, la sensuale Wanfei decide di prendere in mano la situazione e di vendicarsi con le sue mani. La donna ha a sua disposizione un odio viscerale per la droga e verso coloro che con essa hanno a che fare, il suo corpo, da offrire come esca, e un bracciale con una lama nascosta pronta per fare giustizia. Di giorno mite fidanzata di un politico (a sua insaputa corrotto) e amica di un poliziotto, di notte paladina anti-crimine, Wanfei riesce a infilarsi tra le lenzuola dei pezzi grossi della gang criminale che controlla il traffico di droga, nella speranza di arrivare al grande capo, l'ultimo bersaglio da abbattere.
Violento, psichedelico, The Drug Connection (alias The Sexy Killer) è il folkloristico figlio di un periodo di transizione, pacchiana commistione di generi e umori trans-nazionali. Rispecchia il bizzarro andamento della seconda metà degli anni '70: erotico, spesso in modo gratuito, provocatorio, oltraggioso, crudo, colorato, rumoroso, grandguignolesco, prende a suo modo ispirazione, più per personaggi squadrati e situazioni al limite che per i dialoghi, dal coevo filone blaxploitation che impazzava negli States (copiando a metà primo tempo di sana pianta l'incipit di Coffy di Jack Hill). La starlette Chan Ping, protagonista di una manciata di film simili nel giro di pochi mesi (The Kiss of Death, The Girlie Bar), ha il giusto piglio per potersi confrontare con Pam Grier o Tamara Dobson, con una marcia in più a beneficio del pubblico maschile: è disposta a concedere ampie vedute del proprio corpo, senza il minimo pudore. Il contorno maschile, tranne Yueh Hua, è di poco valore e passa inevitabilmente in secondo piano. E nonostante la debolezza delle controparti, troppo lussuriose per poter reagire alla furia della glaciale sexy killer, The Drug Connection non è l'eccezione femminista che ci si potrebbe aspettare. Piuttosto il contrario: Wenfei è trattata come carne da macello, da vendere un tanto al chilo, nuda o vestita, sul fiorente mercato dell'exploitation, allo spettatore medio, moralista e bacchettone sul lavoro e in cerca di emozioni forti per una breve pausa dalla routine.

Hong Kong, 1976
Regia: Suen Chung
Soggetto / Sceneggiatura: Ni Kuang
Cast: Chan Ping, Yueh Hua, Tin Ching, Tung Lam, Si Wai

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