"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

The Fruit Is Swelling

The Fruit Is SwellingFin dagli albori della letteratura classica, l'Oriente ha affrontato senza tabù e senza clamori scandalosi il sesso (anche pre-)adolescenziale. Al di là di opere morbose, ci sono commedie che prendono in considerazione il sesso minorenne con uno occhio gioioso e partecipe. E' il caso di The Fruit Is Swelling (presunto secondo titolo di una trilogia1 cui solo i titoli cinesi si riferiscono), diretto da Lee Siu-kei, sotto tanti punti di vista un piccolo shock. Una teen comedy sfrontata e senza pudori che ha per protagonista Peach, una ragazzina di otto anni che, trascurata dalla famiglia, esprime il desiderio di diventare adulta. Una volta resasi conto che il suo sogno è realtà, e che i panni della diciassettenne non sono facili da portare, la bambina, non prima di aver conosciuto un maturo istruttore di nuoto e averlo fatto innamorare di sé, vorrebbe tornare al suo vecchio stato.
Il plagio sistematico prevede stavolta una versione erotica di Big e Da grande), adattati agli standard (scatologici) del Cat. III cantonese. The Fruit Is Swelling spinge fin dal principio sul pedale della sensualità insistita, con tutti i protagonisti - con poche esclusioni - impegnati in scene sexy piuttosto ardite. Il simpatico Tsui Kam-kong (eterno protagonista di soft-core) non perde occasione per sedurre ogni donna che gli capiti a tiro, e il cast femminile, guidato dalla divetta taiwanese Jane Chung, si spinge ben oltre i limiti conosciuti quanto a nudità e scene forti. Ma la visione spensierata del sesso - che non fa gridare all'oltraggio neanche quando mostra in primissimo piano un bacio tra due sorelline, educazione sentimentale sui generis -, non è sempre una gratuita esposizione di pelle. A patto di partire con il piede giusto, con l'idea che l'ironia di grana grossa, a fini puramente commerciali, vada presa per quel (poco) che è. Tecnicamente rivedibile (regia anonima di un produttore astuto abituato a questi contesti; colonna sonora simpatica ma monotona; fotografia sciatta; recitazione inesistente), The Fruit Is Swelling ha come unico merito di saper mostrare un argomento scabroso con lo spirito giusto per non renderlo (troppo) volgare o banale. Curioso l'impiego dell'ancora sconosciuta Shu Qi, che compare brevemente all'inizio e alla fine in costume da bagno, per presentare i fatti e per regalare una morale rivedibile.

Note:
1. Sarebbero compresi nel terzetto anche Crazy Love di Roman Cheung (1993) e The Fruit Is Ripe di Chin Man Kei (1999).

Hong Kong, 1997
Regia: Lee Siu-kei
Soggetto / Sceneggiatura: Lee Siu-kei
Cast: Jane Chung, Hung Hiu Wan, Fong Suen, Tsui Kam-kong, Wong Shu Kei

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