"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

The Vengeful Beauty

The Vengeful BeautyPrivato dagli Shaw Brothers della possibilità di continuare su un sentiero da lui tracciato, Ho Meng Hua, a soli due mesi di distanza da Flying Guillotine, Part Two di Ching Gong e Wa San, riparte esattamente da dove si era interrotto. Seguito spurio di The Flying Guillotine, di cui recupera spudoratamente diversi metri di pellicola, The Vengeful Beauty è l'occasione per il regista per riprendere la sua creatura e, spogliatala di tanti orpelli kitsch, portarla ad una definitiva metamorfosi classica. Dopo un primo tempo statico, infarcito di ciarpame gratuito - nudità, marchingegni inutili e colpi di scena posticci - nella seconda parte il wuxiapian recupera ritmo e corre veloce verso una nuova forma d'exploitation classica, occhieggiante a Chang Cheh (il duello finale sopra e sotto il ponte) e ai bei tempi del cappa e spada violento e incalzante.
La bella Chan Ping, combattente sopraffina, moglie incinta a cui è stato ucciso a tradimento il marito, non ha quindi più bisogno della ghigliottina volante, al pari dei suoi compari (Norman Chu e Yueh Hua) e dello spregevole avversario Lo Lieh. Le basta una piccola lancia per scatenare la sua vendetta, e chiunque si pari sulla sua strada ne dovrà assaggiare la lama tagliente.
Il gioco dei tradimenti e le atmosfere cupe, da thriller, con ampie esibizioni di pelle delle due uniche donne in scena, fanno pensare al Chor Yuen di fine anni '70. La cattiveria della primattrice, disinibita e brutale, è diretta filiazione del lassismo dei costumi contemporanei, una forma primordiale di blaxploitation, riportata per magia indietro nei secoli, quando imperatori e sicari di corte potevano dare un senso ancora maggiore all'odio proletario e alla voglia di riscatto. Ma aldilà delle possibili riletture, The Vengeful Beauty rimane un discreto manufatto di artigianale funzionalità: incisivo, sintetico, costruito bene a dispetto dei pochissimi soldi, recitato senza particolari lacune e con il piglio giusto per proporre in un'unica soluzione combattimenti adeguati e personaggi schematici ma accattivanti.

Hong Kong, 1978
Regia: Ho Meng Hua
Soggetto / Sceneggiatura: Sze-to On
Cast: Chan Ping, Yueh Hua, Norman Chu, Lo Lieh, Siu Yam Yam

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