Undercover

Scritto da Paolo Villa. Postato in FILM

UndercoverIl cinema dell’ex-colonia è sempre stato popolato da una nutrita schiera di poliziotti sotto copertura e delle loro vite travagliate sul crinale tra riscatto e catastrofe, e ancora di più dopo il successo internazionale della serie degli Infernal Affairs diretti dal duo Andrew Lau e Alan Mak. Billy Chung, regista con alle spalle degli esordi promettenti (ricordiamo il wuxia sanginoso The Assassin, del 1993) e in seguito accasatosi sotto l’ala protettrice di Wong Jing, mette in scena l’ennesima storia di un infiltrato nel suo Undercover, uscito direttamente per il mercato dell’home video saltando il passaggio in sala.

Feng (Shawn Yue) è un ex-infiltrato ora rientrato nei ranghi della Polizia. Il suo passato non gli permette però di ricominciare una nuova esistenza, non gli lascia mettere dietro le spalle soprattutto la sua donna e i vecchi compagni della triade. E’ proprio durante una serata passata con l'amico Fai (Sam Lee) che i due vengono scoperti a sniffare da una pattuglia. Nonostante la cautela di Feng, gli eventi precipitano e l’agente che li aveva scoperti viene ucciso da Fai, che deve dunque darsi alla macchia. Feng cerca di aiutarlo, ma Fai, che sospetta il vecchio compare di volerlo incastrare, non si lascia trovare, tramutandosi in qualche modo da braccato a cacciatore per un Feng dai nervi a pezzi e comunque coinvolto in attività criminali che potrebbero stroncare la sua vita di poliziotto e non solo.Girato con poca ambizione il film ha l’aspetto - o poco più - del polpettone televisivo sui guai passati, presenti e futuri di un ex-agente in copertura che vorrebbe essere tratteggiato come cocainomane, allucinato, inetto e spaesato; ma che Shawn Yu, di fatto, riesce a far sembrare solo come un tonto. Nella parte di spalla, invece, Sam Lee se la cava egregiamente come ormai ci ha da tempi abituati.La storia potrebbe anche essere interessante, ma viene trattata male e posta in secondo piano da una fotografia luccicante e inconsistente e dalle musiche imbarazzanti, che unite alla prova assolutamente non all’altezza del protagonista – il quale riesce nella mirabile sfida di far rimpiangere il Nick Cheung di On The Edge – risultano alla fine in una pellicola piuttosto inutile, non salvata da qualche guizzo sporadico tentato dalla regia.

Hong Kong, 2007
Regia: Billy Chung
Soggetto / Sceneggiatura: Law Yiu-fai 
Cast: Shawn Yu, Sam Lee, Monie Tung, Eddie Pang, Ken Tong

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