"You can leave Hong Kong, but it will never leave you."

Your Place or Mine!

Your Place or MineSe nella maggior parte dei paesi un valido sceneggiatore può permettersi una posizione privilegiata, così non succede a Hong Kong, dove la categoria non sta vivendo un grande momento e dove, prima o poi, ogni tecnico finisce per passare dietro la macchina da presa. James Yuen è stato uno degli artefici del successo della U.F.O. in generale e di Peter Chan in particolare, ma anche di Jackie Chan, nella cui factory, la Golden Way, si è fatto le ossa. Il passaggio alla regia è stato graduale e non immotivato: dopo tanti anni passati sui set lo scrittore non può non aver imparato molti trucchi del mestiere.
Il gusto per il sorriso, in una commedia delicata nei toni ma non totalmente disimpegnata, emerge in Your Place or Mine!, storia di due uomini che non riescono a gestire la propria vita sentimentale. Uno, Patrick, è un tombeur de femmes orgoglioso della propria libertà; l'altro, Wai, è un pubblicitario che non sa prendersi le responsabilità di un rapporto serio. In realtà il primo è schiavo delle donne e il suo atteggiamento lo porta ad essere sempre più solo, il secondo è immaturo ma, conscio delle sue paure, vuole assolutamente cambiare. Mei Mei, collega di Patrick, da sempre innamorata di lui, lo porterà a capire i suoi errori e gli darà una dura ma necessaria lezione di vita. Wei, di rimando, deve confrontarsi con Yu, nuova modella che ha appena scoperto, ingenua e spontanea, e con Vivian, suo capo ma in realtà una sorta di corrispettivo femminile di Patrick, gelida e al tempo stesso calorosa.
Yuen evita stereotipi e didascalismi e tiene in pugno la situazione, usando bene volti e copri dei suoi interpreti: come nel miglior esempio di piéce teatrale, il regista fa ruotare con intelligenza i personaggi. Così facendo evita che l'attenzione si concentri su un singolo carattere e la tensione, divisa tra tutte le storie parallele, è sempre ben distribuita. Giocando con i tòpoi classici del genere (gli equivoci, le bugie, i sotterfugi, i buoni sentimenti) arriva a costruire un melodramma moderno sotto forma di commedia, sfruttando gli spunti tragici per arrivare ai momenti comici e viceversa.

Hong Kong, 1998
Regia: James Yuen
Soggetto / Sceneggiatura: James Yuen
Cast: Tony Leung Chiu-wai, Alex Fong, Vivian Hsu, Ada Choi, Suki Kwan

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